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17 Feb

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Mappe colonnine di ricarica

16 Feb

Le colonnine ricarica si stanno ormai diffondendo a macchia d’olio in tutta Italia, al punto che è diventato perfino difficile tenere il conto di quanti operatori e di quante colonnine sono.

Ecco lo stato delle mappe di vari fornitori a febbraio 2019:

mappe 2019 colonnine ricarica

(clicca l’immagine per ingrandire)

Se si possa ricaricare o no l’auto da una colonnina il cui operatore è diverso da quello di cui si possiede la tessera magnetica, dipende da una cosa che si chiama “roaming” o “interoperabilità“, ma purtroppo al momento non esiste un sito ufficiale che elenchi i rapporti di interoperabilità esistenti  tra i vari operatori, quindi per ora bisogna affidarsi alla buona volontà di qualche “pioniere elettrico”:

Qui un po’ di tariffehttps://docs.google.com/spreadsheets/d/1MQ_ML-vTZGnmJpc10QnSnKP42wsX1497yv5Xo2i2PrY/edit#gid=243067957

Questo l’elenco dei link dove trovare le suddette mappe, ordinate per quantità di colonnine al febbrario 2019, come nella figura:

  1. ENELX: https://www.enelx.com/it/en/electric-mobility/charging-stations-map
  2. HERA: https://mobility.gruppohera.it/home
  3. NEXTCHARGE: https://goelectricstations.it/colonnine-elettriche.html?lang=it
  4. REPOWER: https://energiachetiserve.repower.com/ricarica101/
  5. EVWAY: https://platform.evway.net/it/map
  6. DUFERCO: https://mobility.dufercoenergia.com/
  7. ALPERIA: https://www.alperia.eu/la-mia-casa/smart-mobility/punti-di-ricarica.html
  8. A2Ahttps://www.e-moving.it/home/cms/emv/rete-di-ricarica/
  9. DOLOMITIENERGIA: https://www.dolomitienergia.it/content/mobilita-elettrica
  10. IONITY: https://ionity.eu/en/where-and-how.html

UPDATE 17/2/2019: Ecoesco: http://www.ecoesco.eu/index.php/Roadmaps/roadmap

Ed ecco anche le mappe fornite dai rivenditori di auto elettriche; la maggior parte delle colonnine non sono fornite/gestite da loro, ma solo riportate nei loro siti… chiaramente per attirare clienti:

Da notare la poverissima mappa di Ionity… destinata però a diventare molto interessante: non solo è entrata in società con EnelX, che già dispone di colonnine su tutto il territorio nazionale, ma ha intenzione di installare inizialmente colonnine da 150 kW, per poi passare a quelle da 350 kW, che consentiranno di ricaricare 350km in 10 minuti; questa un’immagine presentata qualche mese fa:

Per avere un’idea, senza dover fare i calcoli, di quanti km si possono ricaricare in un certo tempo usando una ricarica con una certa potenza, basta fare riferimento a questo specchietto, valido per le auto. Per le istruzioni d’uso, e per specchietti per minicar, moto e scooter, vedere pagina apposita; in generale, comunque, basta ricordare che, nel caso di un’auto, per ogni kW di potenza si ricarica 1 km ogni 10 minuti; cioè a 11 kW si ricaricano 11 km in 10 minuti, a 50 kW si ricaricano 50 km in 10 minuti, e così via. (considerando consumi di 0.150 kWh/km)

specchietto per calcolo tempi di ricarica

specchietto per calcolo tempi di ricarica

 

Quanto inquinamento in più andando a 150 km/h invece che 130?

13 Feb

E’ attualmente in discussione alla Camera la possibilità di elevare i limiti di velocità da 130 a 150 km/h su “certe” autostrade.

Lasciando stare le questioni politiche, che non vengono trattate in questo blog, limitiamoci alle questioni scientifiche. Qualcuno dice che l’aumento di inquinamento dovuto al passaggio da 130 a 150 è trascurabile.

La scienza cosa dice?

Dice che l’energia necessaria per muovere un’auto a una certa velocità per 1 ora è data (approssimativamente) dalla formula:

E = 0.0085 * v^3 + 40 * v

Con v = velocità in km/h ed E = energia in kWh

Più energia viene consumata, più inquinamento viene prodotto.

Come varia l’energia consumata viaggiando per un’ora a 130 km/h o 150 km/h?

  • E1 = 0.0085 * 130^3  + 40 * v= 24 kWh
  • E2 = 0.0085 * 150^3  + 40 * v = 34 kWh

Cioè andando a 130 km/h per un’ora si consumano 24 kWh, andando a 150 se ne consumano 34.

E’ però anche vero che andando a 150 invece che 130, un viaggio dura ovviamente meno tempo.

Considerando un viaggio di 1950 km (solo perchè è divisibile sia per 150 che per 130), otteniamo che i tempi per percorrerlo sono:

  • 130 km/h: 15 ore
  • 150 km/h: 13 ore

Consumi:

  • 130 km/h: 360 kWh
  • 150 km/h: 442 kWh

Quindi l’incremento dei consumi è del 22%.

 


Dati di base:

  • Densità aria = 1.2 kg/m3
  • Cx = 0.3
  • A = 2.2 m^2

 

  • m = 1500 kg
  • g = 9.81 m/s2
  • Crr = 0.01

 

  • P(aria) = 0.5 * rho * Cx * A * v^3
  • P(ruote) = 1500 * 9.81 * 0.01

 

  • 0.5 * rho * Cd * A / (3.6^3)  = 0.0085
  • m * g * Crr /3.6 = 40.6

 

Tutte le proposte di legge al vaglio della Commissione Trasporti alla Camera (Legislatura 18)

12 Feb

Per seguire i vari iter: https://parlamento18.openpolis.it/

Atto Camera: 24
Proposta di legge: BRAMBILLA: “Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e alla legge 15 gennaio 1992, n. 21, concernenti l’abolizione del servizio di piazza con veicoli a trazione animale” (24)

Atto Camera: 192
Proposta di legge: SCHULLIAN ed altri: “Modifica all’articolo 45 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di verifica di funzionalità dei dispositivi di controllo della velocità dei veicoli” (192)

Atto Camera: 193
Proposta di legge: SCHULLIAN ed altri: “Modifica all’articolo 201 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, concernente l’adozione di criteri e limiti per la determinazione delle spese di accertamento e di notificazione delle violazioni in materia di circolazione stradale” (193)

Atto Camera: 219
Proposta di legge: SCHULLIAN ed altri: “Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285” (219) (25 emendamenti)

Atto Camera: 234
Proposta di legge: GEBHARD ed altri: “Modifica all’articolo 41 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di luci delle lanterne semaforiche” (234)

Atto Camera: 264
Proposta di legge: MOLTENI: “Modifiche all’articolo 171 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di abbigliamento tecnico protettivo per i conducenti e i passeggeri di ciclomotori e motoveicoli” (264)

Atto Camera: 367
Proposta di legge: COMAROLI ed altri: “Modifica all’articolo 41 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di segnalazione acustica o tattile degli attraversamenti stradali per agevolare i soggetti portatori di handicap” (367)

Atto Camera: 681
Proposta di legge: BALDELLI ed altri: “Disposizioni per garantire, attraverso la pubblicazione telematica, la trasparenza dell’utilizzazione dei proventi delle sanzioni per violazione dei limiti di velocità” (681)

Atto Camera: 777
Proposta di legge: GUSMEROLI ed altri: “Modifica all’articolo 182 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di obbligo dell’uso del casco protettivo da parte dei ciclisti” (777)

Atto Camera: 1051
Proposta di legge: DE LORENZIS ed altri: “Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di sicurezza della circolazione e del trasporto delle biciclette” (1051

Atto Camera: 1113
Proposta di legge: PAGANI e PIZZETTI: “Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di macchine agricole d’epoca, circolazione dei veicoli immatricolati all’estero, targhe dei veicoli impegnati in competizioni motoristiche, requisiti per l’immatricolazione delle macchine agricole, esercitazioni di guida, uso di dispositivi elettronici durante la guida e possesso dei documenti di circolazione” (1113)

Atto Camera: 1187
Proposta di legge: BERGAMINI: “Modifica all’articolo 168 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di sicurezza del trasporto su strada dei materiali pericolosi” (1187)

Atto Camera: 1245
Proposta di legge: MULE’ ed altri: “Modifica all’articolo 196 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, concernente l’obbligazione solidale al pagamento delle sanzioni nel caso di locazione di veicolo senza conducente” (1245)

Atto Camera: 1358
Proposta di legge: MELONI e LOLLOBRIGIDA: “Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di parcheggi riservati alle donne in stato di gravidanza e ai genitori che trasportano bambini fino al terzo anno di età” (1358)

Atto Camera: 1366
Proposta di legge: MACCANTI ed altri: “Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e altre disposizioni concernenti le caratteristiche dei veicoli, la disciplina della circolazione stradale, la tutela dei veicoli storici e il regime sanzionatorio delle violazioni” (1366)

Atto Camera: 1368
Proposta di legge: SCAGLIUSI: “Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di disciplina della circolazione, caratteristiche e uso dei veicoli, accertamento dei requisiti per la guida, limiti di velocità e sanzioni per le violazioni” (1368) – HOVERBOARD

Diario elettrico GreenGo Icaro – 10 febbraio 2019: fermo macchina

12 Feb

Negli ultimi 2-3 mesi la macchina(Icaro A1 6kW , Zhidou ZD311A) ha iniziato ad avere qualche problema elettrico; sono riuscito a identificarne 3, per nessuno dei quali però al momento ho una soluzione:

  1. All’accensione del quadro, nonostante compaia la scritta READY e le marce si innestino, la macchina non parte; il LED della centralina kelly lampeggia con codice (1,3) (=”low voltage” , ma non si sa se tensione di logica 12V o tensione di potenza 72V)
  2. All’accensione il quadro impazzisce: la lancetta della batteria fa su e giù, gli indicatori passano da un valore estremo all’altro: -40°C/0°C, 350A/0A
  3. La macchina si accende regolarmente, parte regolarmente, ma all’improvviso, senza alcuna causa apparente (nessuna buca presa, nessuna accelerazione brusca o frenata brusca, nessun pulsante premuto, niente), la potenza del motore viene tagliata, passando dai 50A di marcia normale a 30A, con conseguente velocità ridotta a 30 km/h. Continuando a camminare, le cose peggiorano: la corrente fa un altro “scatto” a 20A, poi un altro a 10A; chiaramente a 10A/700W la velocità è ridicolmente bassa, praticamente a passo d’uomo: quanto basta per non tornare a casa a piedi, ma piuttosto pericolosa per circolare.

 

Consigli ricevuti per risolvere:

  1. Togliere e rimettere il fusibile della batteria a 12V.
  2. Staccare l’intero spinotto rosso-nero della batteria 12V e riattaccarlo.
  3. Mettere una batteria nuova.
  4. Accendere il quadro, spegnerlo dopo un secondo, riaccenderlo, spegnerlo dopo un secondo e riaccenderlo: la icaro risponde con un doppio lampeggio delle doppie frecce…. ma non so quale sia l’esito dell’operazione e il significato del lampeggio.
  5. Sostituire temporaneamente il Vehicle Management System (scatola grigia davanti ai piedi del passeggero) con una di una macchina funzionante, poi rimettere quello vecchio, che così “dovrebbe aggiornarsi”.
  6. Far riprogrammare il VMS dalla Greengo… ma lo fanno solo a Palermo e a Livorno; possono “intercedere” le officine che fanno assistenza a Sharengo.

Per il problema del quadro impazzito  i primi 3 funzionano; per il problema della potenza ridotta non funziona niente.

 

Normative motocicli elettrici in autostrada: ce la facciamo questa volta? (2019)

12 Feb

Per seguire l’iter di approvazionehttps://parlamento18.openpolis.it/index.php/atto/index/id/6511/


 

Molte leggi ed emendamenti si sono arenati in Parlamento nel corso delle ultime 2-3 legislature, a proposito del permesso di circolazione in autostrade e superstrade di motoveicoli elettrici.

Adesso ci riproviamo:

Prrposta di legge “C.1051” –  Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di sicurezza della circolazione e del trasporto delle biciclette

 

Presentata il 2 agosto 2018

Estratto (grassetti miei):

L’articolo 3 modifica l’articolo 175 del codice della strada, il quale, nell’elencare i veicoli a cui è vietata la circolazione su autostrade, strade extraurbane principali e su altre strade appositamente individuate, alla lettera a) del comma 2 indica i velocipedi, i ciclomotori e i motocicli di cilindrata inferiore a 150 centimetri cubici se a motore termico, nulla disponendo in merito ai motocicli non a motore termico, quali sono quelli elettrici. Il relativo vuoto legislativo, la cui risoluzione è oggi affidata all’interpretazione delle Forze di polizia e della giurisdizione, con ogni instabile conseguenza anche per i profili di copertura assicurativa in caso di incidente, è dunque colmato per i motocicli a trazione elettrica che non hanno cubatura.
  Vi è da rilevare in proposito che le motorizzazioni elettriche sono sempre più diffuse anche all’interno del settore dei motoveicoli: nel 2016, infatti, sono stati venduti 2.408 motoveicoli a trazione elettrica (ciclomotori, motocicli e quadricicli), corrispondenti all’1 per cento del venduto totale. Pur trattandosi di un mercato di nicchia, è interessante osservare che, in termini sia assoluti sia relativi, il peso dell’elettrico nel mercato dei motoveicoli risulta più rilevante rispetto al mercato dell’automobile: nel 2016, infatti, sono state vendute 1.403 automobili elettriche, corrispondenti a meno dello 0,1 per cento dell’immatricolato complessivo.
  Pertanto, alla luce di questi dati, considerato che l’articolo 175 del codice dispone limitazioni e divieti alla circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane, con la proposta normativa si consente la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali a motocicli con motore elettrico di potenza superiore a 11 kW, prevedendo il divieto di circolazione laddove i motoveicoli in questione abbiano potenza inferiore o eguale a 11 kW.
  Si evidenzia che, attualmente, non è possibile affidarsi a una tabella di comparazione tra cilindrate di motori termici e potenze dei motori elettrici, in quanto troppe sono le differenze tecnico-ingegneristiche delle due tipologie di motori; pertanto, si è optato per il limite di potenza di 11 kW in quanto i motocicli con tale potenza possono essere condotti esclusivamente dai maggiorenni, così come i motocicli con cilindrata superiore a 150 centimetri cubici, ammessi, infatti, a circolare nelle strade sopra indicate.
  Si è valutata anche l’opzione per una potenza inferiore, ma ciò significherebbe consentire l’accesso nelle autostrade e nelle strade extra-urbane a più di un milione di motocicli la cui conduzione è operata per la maggior parte da minorenni, con gravi conseguenze sui livelli della sicurezza stradale.
  Anche tale norma riveste carattere meramente ordinamentale e pertanto non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Conseguenze dell’eventuale approvazione:

Al’articolo 3 del Codice della Strada si aggiungerebbe:

   a) dopo le parole: «150 centimetri cubici se a motore termico» sono inserite le seguenti: «e di potenza fino a 11 kW se a motore elettrico»;

   b) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e di potenza fino a 11 kW se a motore elettrico».


Per seguire l’iter di approvazionehttps://parlamento18.openpolis.it/index.php/atto/index/id/6511/

 


 

Quanto consuma/costa un’auto elettrica rispetto a una a benzina

8 Feb

La risposta alla domanda dipende ovviamente dal costo dell’energia elettrica.

Ecco quindi un comodo specchietto per calcolare al volo quanto costa un pieno e quanto costa 1 km, considerando un consumo “tipico” di 0,150 kWh/km, anche se i consumi vanno da 0,120 di una piccola C-Zero a 0,250 di un grosso  SUV:

confronto costi

0,20 E/kWh è il costo tipico della ricarica domestica; quella pubblica costa 0,40 E/kWh e oltre.

 

La SolidPower avvia la costruzione di una fabbrica di batterie al litio a stato solido

5 Feb

Le batterie al litio a stato solido vengono definite “il santo graal delle batterie” perchè la loro esistenza permetterebbe di raddoppiare  la capacità delle batterie di smartphone e auto elettriche: come dire che la carica di un cellulare potrebbe durare 2 giorni invece che uno scarso, o che un’auto elettrica potrebbe percorrere 800-1000 chilometri con una ricarica invece che “solo” 400-500.

Si basano sul fatto  che l’elettrolita che separa i due elettrodi non sarebbe più liquido ma solido, quindi meno infiammabile e più sicuro.

La ditta SolidPower a settembre 2018 ha ricevuto un finanziamento di 20 milioni di dollari, con i quali ha iniziato nel 2019 la costruzione di una sua “gigafactory”  in Colorado, negli USA.

Le prestazioni dichiarate dalla SolidPower per le sue batterie sono a dir poco strabilianti:

  • Fino a 500 Wh/kg (invece di 250)
  • Fino a 800 Wh/L (invece di 400)
  • Alta stabilità/sicurezza (rispetto alla discreta sicurezza delle NCM e alla alta sicurezza delle vecchie LiFePO4)
  • Oltre 500 cicli (come quelle attuali)
  • Oltre 10 anni di durata

A credere nelle dichiarazioni di SolidPower sono diverse aziende: Hyundai, Samsumg, Solvay,  A123 Systems,  Sanoh Industrial  e BMW.


Ricerche varie su batterie di nuova generazione:

 

 

 

Incentivo di 4000 euro per l’acquisto di minicar Greengo/Sharengo Icaro (offerta limitata 30 veicoli)

5 Feb
Greengo Icaro modello ZD-D1 in offerta limitata da Energeko (30 veicoli): 13.500 euro invece di 17.500! (4000 euro di sconto)
29…
28…
27…
😉
 
Motore: 9Kw (18 kW di picco)
Autonomia: 100 km (calcolati sulla base di una velocità costante di 60 km/h)
Velocità: fino a 85 km/h.
Servosterzo
Aria condizionata di serie
Tablet multifunzione (autoradio, navigatore, player multimediale, retrocamera opzionale)
Sensori di parcheggio.
Cerchi in lega.
Freni a disco
 
E’ possibile provare l’auto in qualunque giorno a qualunque ora del giorno e della notte senza nemmeno bisogno di andare dal concessionario: basta iscriversi a Sharen’go, che non ha costi fissi ma solo costi di utilizzo. Dopo essersti registrati con mail, patente e codice fiscale,chi vuole può acquistare a 5€ il “Pacchetto Benvenuto” da 21 minuti (0,23 E/minuto) e provare subito la macchina. (normalmente la tariffa base è di 0,28 € al minuto).
 
L’unico problema è trovare l’auto giusta, perchè sull’app è riportata solo la targa, non il modello, ma i modelli noleggiabili sono vari. Però magari basta fare una telefonata a Energeko o Sharengo.
 
Sul blog trovate vari articoli e recensioni sulla Icaro, ad esempio https://autoguida.wordpress.com/2018/01/27/disamina-storico-tecnica-della-minicar-greengo-icar0/
 
Nel post non ci sono i dati della D1… perchè all’epoca della scrittura non li sapevo, ma qui sopra ho scritto quelli salienti che ho appena letto nell’offerta (mi pare sia uguale alla D2, che forse avrà qualche optional in più).
 
 
 
 

Mappa linee tram/bus di Roma che accettano biciclette a bordo

3 Feb

A Roma è possibile caricare la bicicletta sulla metropolitana per raggiungere comodamente vari punti della città; ultimamente questa possibilità è stata estesa anche ad alcune linee di autobus e di tram, secondo questa mappa:

Gli orari variano un po’ tra un mezzo di trasporto e l’altro:

 

Questo nei giorni feriali.

Nei giorni festivi si possono portare a qualunque ora.

Fonte:

http://muovi.roma.it/percorso/js/