Incentivi regionali per acquisto veicoli elettrici – 2019-2020

3 Set

La risposta a tutte le tue domande sull’auto elettrica


Agli incentivi statali (fino a 6000 euro) si vanno via via aggiungendo sempre più incentivi regionali. (Clicca qui per vedere quanti incentivi statali sono rimasti disponibili)

Ecco lo stato attuale (indicata la cifra massima; l’incentivo effettivo varia in base a diversi fattori):

  • Abruzzo – ?
  • Basilicata – ?
  • Calabria – ?
  • Campania – ?
  • Emilia Romagna: 2.000 euro
  • Friuli: 5.000 euro
  • Lazio – ?
  • Liguria (6) – Fino a 400 (quattrocento) euro per acquisto scooter/moto elettrica con rottamazione di un termico. Disponibili 500.000 euro a partire dal 1 novembre 2019.
  • Lombardia: 8.000 euro (3) (4) (bando finale e pagina incentivi)
  • Marche – ?
  • Molise – ?
  • Piemonte: 6.000-10.000 euro (1) (veicoli commerciali)
  • Puglia: (1500 euro per acquisto wallbox di ricarica )
  • Sardegna: 15.000-25.000 euro (2) (veicoli commerciali)
  • Sicilia – ?
  • Toscana – ?
  • Trentino-Alto Adige
  • Umbria – ?
  • Val d’Aosta (5): previsti (a luglio 2019) 5.000 euro, forse approvati tra settembre e ottobre 2019 e portati a 6.000 euro per privati e 10.000 per commercianti, ma manca fonte ufficiale, e serve comunque un’ulteriore delibera.
  • Veneto: 3.500 euro

(1) BANDO PER CONTRIBUTI PER LA LO SVILUPPO DELLA MOBILITA’
SOSTENIBILE NEL SETTORE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE
IMPRESE ATTRAVERSO IL RINNOVO
DEI VEICOLI COMMERCIALI N1 E N2 (in attuazione alla Deliberazione Giunta Regionale del Piemonte n. 42-7743 del 19 ottobre 2018)

(2) Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020. Linea d’Azione 1.2.2.
Integrazione della mobilità elettrica con le Smart City
Attuazione D.G.R. n. 28/23 del 13.06.2017 e D.G.R. n. 57/39 del 21.11.2018
AIUTI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE PER LO SVILUPPO DELLA MOBILITA’ ELETTRICA IN SARDEGNA – DISPOSIZIONI ATTUATIVE

(3) altre fonti: delibere N. 2089 e N.2090; link 1; link 2

(4) Condizioni:

  • Sconto del concessionario di almeno il 12% sul prezzo di listino (oppure in alternativa, per i soli veicoli elettrici puri, di un importo pari ad almeno 2.000 euro (IVA inclusa))
  • Rottamazione di veicolo con alimentazione a benzina fino a euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso.
  • I veicoli acquistati devono essere immatricolati per la prima volta in Italia, anche “km-zero”.
  • Date di rottamazione successiva al 2 agosto 2018.
  • Solo veicoli M1 (automobili).
  • Contributi su prezzo al netto dell’IVA.
  • Contributi validi anche in caso di acquisto in leasing con impegno di acquisto finale.
  • I contributi sono cumulabili con altri incentivi diversi dalla presente misura.

(5)

  • fino a 6.000 euro a veicolo per i privati cittadini per un costo di acquisto massimo di 60.000 euro;
  • fino a 10.000 euro per esercenti attività economica non di trasporto passeggeri;
  • fino a 15.000 euro per esercenti attività trasporto passeggeri
  • fino a 700 euro per veicoli a pedalata assistita (bici elettriche)
  • fino a 300 euro per micromobilità elettrica (monopattini, monoruota e hoverboard)

 

(6)

Incentivi validi per:

  • rottamazione successiva a 1/Sett/2019
  • possesso dell’usato almeno 6 mesi (quindi da 1/Mag/2019)
  • scooter/moto euro 0 o euro 1
  • vincolo di possesso del nuovo di almeno 2 anni

e’ possibile acquistare:

  • mezzo elettrico (moto, scooter, bici)
  • mezzo euro 4 o superiore
  • NO segway/hoverboard/monopattini

Modulo  scaricabile dal sito del Comune di Genova

Documenti da presentare:

  • 1. Marca da bollo di 16 euro (da pagare mediante sistema pagoPA).
  • 2. Copia carta d’identità (fronte retro) del richiedente;
  • 3. Copia certificato di rottamazione con data posteriore al 1/09/2019;
  • 4. Copia del libretto di circolazione del mezzo rottamato
  • 5. Copia della fattura di acquisto del mezzo regolarmente saldata o dello scontrino parlante, con data posteriore al 01/09/2019, nella quale devono essere evidenziati il codice fiscale del richiedente, la marca, il nome del modello di veicolo, il numero del telaio, il prezzo finale (Non sono considerati parte del prezzo finale gli accessori né eventuali spese di trasporto);
  • 6. Nel caso di acquisto di biciclette elettriche la Dichiarazione di conformità alle norme per la circolazione su strada;
  • 7. Copia del libretto di circolazione nel caso di acquisto di motocicli e ciclomotori;

 

 

 


Pagina di riepilogo incentivi regionali gestita da Renault: link

Indice degli articoli

17 Feb

Indice del blog (manuale, parziale, aggiornato periodicamente, con date)


Indice del blog (automatico, completo aggiornato in tempo reale, senza date accanto ai titoli)

Prezzi delle batterie negli ultimi 10 anni

9 Mar Storico prezzi batterie al litio 2010-2020

Il crollo dei prezzi delle batterie negli ultimi 10 anni.

Storico prezzi batterie al litio 2010-2020

Note: Una comune batteria al piombo per automobile costa 150 euro/kWh.

 

L’ingegnoso sistema di sicurezza della Samsung per le batterie della BMW i3

4 Mar

La BMW i3 monta delle batterie composte di 96 celle Samsung SDI da 94Ah.

Questo brevetto (US 2014/0113166 A1  del  2014) della Samsung illustra il sistema di sicurezza incorporato nelle batterie, destinato a prevenirne il surriscaldamento in caso di corto circuito, chiamato “NSD” (Nail Safey Device).

L’aspetto ingegnoso dell’invenzione è che in realtà il sistema ha una triplice funzione:

  1. protezione da corto circuito
  2. riscaldamento controllato delle celle
  3. rilevamento della temperatura delle celle

Tutte e tre le funzionalità sono implementate dallo stesso componente della cella, una termo-resistenza sottile quanto un foglio di carta (pochi micron) e ampia quanto l’intera parete della cella (visibile in figura); a seconda di come il BMS gestisce tale foglio, esso può:

  1. cortocircuitare esternamente la cella, in modo da far dissipare il calore su una superficie più ampia ed esterna alla cella, evitando così il surriscaldamento dell’elettrolita e la sua possibile ignizione;
  2. esere riscaldato da una corrente esterna in modo da portare la cella a una temperatura adeguata per ricarica e utilizzo, in caso di clima freddo;
  3. fornire al BMS la lettura della temperatura della cella.

 

La prima funzione permette di attenuare la possibilità di deriva termica della cella in caso di problemi: un grosso problema di certe batterie al litio, infatti, è che quando superano una certa temperatura iniziano ad “autoalimetarsi”, ossia il superamento di una certa temperatura innesca un ulteriore aumento di temperatura (thermal runway) , finchè inizia a liberarsi ossigeno dall’elettrolita, che alla fine può incendiarsi.

L’aumento di temperatura può essere dovuto o a un corto circuito, o a una fonte di calore esterna, o alla rottura della cella per intrusione di un corpo metallico estraneo (in caso di incidente).

In tutti questi casi il Nail Safety Device – NSD della Samsung interviene per far abbassare la temperatura e impedire la fuga termica.

Il nome deriva dal metodo abitualmente usato per testare la resistenza delle celle al litio a danneggiamenti meccanici, il “nail penetratin test”, in cui la batteria viene letteralmente infilzata con un chiodo metallico; alcuni tipi di batterie, come le LiPo (litio-polimeri), usate infatti solo nei modellini radiocomandati, reagiscono malissimo a questo test, incendiandosi istantaneamente; altre si limitano a degassare senza incendiarsi; altre ancora sono del tutto indifferenti a perforazioni e persino tagli: le batterie al litio a stato solido (SSB), che prò sono attualmente in fase di studio e non ancora commercializzate.

 

 

Normative monopattini elettrici

26 Feb

2018:

2019:

  • Decreto Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 giugno 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 12 luglio 2019 – “Sperimentazione della circolazione su strada di dispositivi per la micromobilità elettrica” – testo
  • Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020), articolo 1, comma 75 – testo

2020:

  • Decreto Legge n.162 del 30/12/2019, pubblicato in G.U. n.305 del 31/12/2019 (“Decreto milleproroghe 2020“).
  • C.2325 – Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162
  • Emendamento 33.021 (n.21 all’articolo 33) al Disegno di Legge C. 2325

 

Barche elettriche

23 Feb

In questo blog ho trattato mezzi elettrici di ogni tipo… ma non mi erano ancora mai capitate le imbarcazioni.

Ecco invece apparire un lungo e completo articolo sul retrofit elettrico per barche, da cui traggo qualche dato che potrebbe essere utile a qualche “avventuroso convertitore elettrico”. Naturalmente ci sono i “soliti” errori su kW e kWh e sulla resa dei pannelli solari, però c’è una tabella dei consumi che è interessante confrontare coi consumi dei mezzi terrestri:

  • Bici: 0.008 kWh/km
  • Ciclomotore: 0.035 kWh/km
  • Moto: 0.060 kWh/km
  • Minicar: 0.100 kWh/km
  • Automobile: 0.150 kWh/km
  • Autobus: 1.0 kWh/km

Convertendo i valori da miglia nautiche (nm –  nautical miles) a km (1 nm = 1.85 km) si ha:

tabella consumi barca 50 piedi

Aggiungendo al grafico dei veicoli terrestri quello della barca da 50 piedi riportata nell’articolo si ottiene questo grafico:

 

Chiaramente la densità enormemente maggiore dell’acqua rispetto all’aria comporta consumi enormemente più alti.

Per quanto riguarda la faccenda dei pannelli solari citata nell’articolo: loro dicono che con 4 metri quadri di pannelli con efficienza del 18% (=720Wp) possono produrre 5 kWh/giorno d’estate nel Mediterraneo, ma purtroppo le cose sono molto diverse, per i motivi approfonditi in altro articolo; qui ci limitiamo a citare la “regola d’oro” per gli impianti solari italiani:

1 kWp produce 2 kWh al giorno d’inverno e 4 kWh/giorno d’estate (latitudine di Roma)

Questo significa che gli 0.72 kWp produrrebbero 1.44 kWh/giorno d’inverno e 2.88 kWh/giorno d’estate… ma solo se i pannelli fossero costantemente esposti a sud e inclinati di 35°, cosa che è ovviamente impossibile in un veicolo in movimento; ipotizzando che la resa scenda all’80% di questi valori, si avrebbero 1.2 kWh/g e 2.4 kWh/g; incrociando i dati con quelli della tabella sopra, alle varie velocità si avrebbero queste percorrenze:

autonomia barca 50 piedi

Non ho idea di quali siano le necessità di percorrenza giornaliera e di velocità di un 50 piedi, però diciamo che se si vuole solo fare un giretto sottocosta a 8-10 km/h, in estate un tetto di 4-5 m2 di pannelli solari sembrerebbe sufficiente…. a patto di caricare  la batteria il giorno precedente, perchè andando a 8 km/h, 15 km si percorrono in 2 ore, e in 2 ore si ricaricano forse 2-3 km.

E’ vero che un’auto elettrica inquina meno di una a benzina anche se l’elettricità è prodotta da fonti fossili?

16 Ott

E’ vero che un’auto elettrica inquina meno di una a benzina anche se l’elettricità è prodotta da fonti fossili?

Ebbene sì.

Il motivo è che 1 litro di petrolio, se immesso in una centrale elettrica, produce abbastanza elettricità da far viaggiare un’automobile per più chilometri di quelli che percorrerebbe un’auto a benzina con la stessa quantità di carburante.

In termini scientifici, si dice che l’efficienza energetica delle centrali elettriche è superiore a quella delle auto a benzina: per le centrali si va dal 35% al 45% a seconda delle tecnologie, mentre per le auto è impossibile superare il 30%, e il più delle volte ci si deve accontentare del 25%.

Dimostrazione

Considerando il caso peggiore per le centrali (35%) e migliore per le auto (30%), significa che del 100% di energia immessa:

  • nella centrale elettrica il 65% viene buttato e il 35% convertito in elettricità;
  • nelle auto a benzina il 70% viene buttato e il 30% utilizzato per muoversi.

Considerando invece il caso più favorevole (centrali 45% e auto 25%), si avrebbe:

  • nella centrale elettrica il 55% viene buttato e il 45% convertito in elettricità;
  • nelle auto a benzina il 75% viene buttato e il 25% utilizzato per muoversi.

E tutto questo se un’auto elettrica utilizzasse solo elettricità prodotta da centrali a combustibili fossili, cosa che non è vera: solo il 65% dell’elettricità viene da queste centrali, il resto viene da fonti rinnovabili. Cioè, su 100 kWh utilizzati, nelle auto elettriche 65 provengono da centrali a combustibili fossili e 35 da sole, vento e acqua, mentre in un’auto a benzina tutti i 100 kWh vengono dai combustibili fossili.

L’efficienza di un’auto elettrica è invece di circa il 95%.

Infine, a un’auto occorrono circa 0.150 kWh per percorrere 1 km, sia essa a benzina o elettrica. Quindi circa 15 kWh per 100 km.

Mettiamo insieme tutti questi dati:

100 km –> 15 kWh  benzina/elettrica

  • Benzina: 25% efficienza –> per avere 15 kWh utilizzabili servono 15/0.25 = 60 kWh
  • Elettrica: 95% efficienza –> per avere 15 kWh utilizzabili servono 15/0.95 = 16 kWh

Quanti di questi kWh vengono dai combustibili fossili e quanti dalle rinnovabili?

  • L’auto a benzina prende energia solo dai combustibili fossili: se gli servono 60 kWh, servono 60 kWh di combustibili fossili.
  • L’auto elettrica prende il 65% dell’energia dai combustibili fossili e il 35% dalle rinnovabili: quindi per avere i  16 kWh che gli servono, deve ottenere 10.4 kWh dai combustibili fossili (16*0.65) e 5.6 kWh di energia rinnovabile (16*0.35).

Questi 10.4 kWh ovviamente non sono benzina messa nel serbatoio, ma combustibili fossili messi in una centrale elettrixa, che ha efficienza del 45%, il che significa che per produrre 10.4 kWh ha bisogno di 23 kWh di combustibili fossili.

Questo significa che per percorrere 100 km, un’auto a benzina consuma 60 kWh di combustibili fossili, mentre per percorrere la stessa distanza un’auto elettrica consuma 23 kWh di combustibili fossili.

60 contro 23: un fattore di circa 3:1.

Se anche l’auto elettrica usasse SOLO elettricità prodotta con combustibili fossili, l’energia da consumare ammonterebbe a  35 kWh.

Formula per generalizzare i calcoli

E = ((kWh/100km / effLoc) / percFossili) /effCentr

Ebenz = ((15/0.25) / 1 ) / 1 = 60 kWh

Eelettr = ((15/0.95) * 0.65) / 0.45 = 23 kWh  (mix energetico 65%/35%)

Eelettr = ((15/0.95) * 1) / 0.45 = 35 kWh  (mix energetico 100%)

Eelettr = ((15/0.95) * 1) / 0.35 = 45 kWh  (mix energetico 100% e centrale con efficienza peggiore possibile)

 

Mix energetico 100%, centrale con efficienza peggiore possibile e auto a benzina con efficienza migliore possibile:

Ebenz = ((15/0.30 / 1 ) / 1 = 50 kWh

Eelettr = ((15/0.95) * 1) / 0.35 = 45 kWh

 

Fonti

 

 

Cos’è l’efficienza?

L’efficienza di una centrale elettrica si misura come il rapporto tra il contenuto di energia del combustibile che entra nella centrale (Ein),  espresso in BTU, e il contenuto di energia dell’elettricità che esce (Eout); tale rapporto viene chiamato “Heat Rate”:

HR = Ein/Eout

L’energia può essere espressa tramite varie unità di misura:

L’HR di un sistema di generazione di energia elettrica si misura in BTU/kWh, considerando che 1 kWh equivale a 3412 BTU (*)

Se per produrre 1 kWh di energia elettrica si usano 3412 BTU di carburante, significa che la centrale ha  HR=1 ed efficienza = 100%:

  • HR = 3412 BTU  /  1 kWh  = 3412 BTU / 3412 BTU = 1
  • Eff = 100 * 1 kWh / 3412 BTU = 3412 BTU/ 3412 BTU = 100%

Se invece servono 6824 BTU, l’HR vale 2 e l’efficienza è del 50%

  • HR = 6824 / 3412 = 2
  • Eff = 100 * 3412 / 6824 = 50%

 

Efficienza centrali elettriche negli anni

 

 

(*)3.600.000 Joule equivalgono a 1000 Wh. Non si tratta di numeri “casuali”: 3600 è il numero di secondi contenuti in un’ora, e per l’appunto il Joule è definito come l’applicazione di una potenza di 1 W  per 1 secondo; applicando 1 W per 3600 secondi (1 ora) si ha una quantità di energia che può essere espressa in due modi:

  • 1 Wh
  • 3600 J

Quindi chiaramente se da 1 Wh passiamo a 1 kWh si moltiplica per 1000:

  • 1 kWh
  • 3.600.000 J

La stessa quantità di energia espressa in BTU è pari a 3412, quindi:

1 kWh = 3.600.000 J = 3412 BTU

 

Acronimi

  • OCGT – open-cycle gas turbine
  • CCGT – combined-cycle gas turbine
  • CHP – combined heat and power generation (cogeneration)
  • IGCC – integrated gasification combined cycle
  • SCPC – supercritical pulverised coal
  • GHG – greenhouse gas
  • LHV – lower heating value
  • MJ = megaJoule (1 milione di Joule, 10^6)
  • GJ = gigaJoule (1 miliardo di Joule, 10^9)
  • TJ = teraJoule (1000 miliardi di Joule, 10^12)
  • PJ = petaJoule (1 milione di miliardi di Joule, 10^15)
  • EJ = exaJoule (1 miliardo di MJ, 10^18)
  • toe = tonne of oil equivalent = 1 tonnellata-equivalente di petrolio = circa 42000 MJ

Incentivi moto elettriche e scooter elettrici a Genova

11 Ott

Arrivano gli incentivi per veicoli elettrici a Genova: fino a 400 euro di ecobonus a chi rottama un vecchio scooter termico in favore di uno elettrico. Stanziati 500.000 euro, disponibili dal 1° novembre 2019.

Dettagli:

https://autoguida.wordpress.com/2019/09/03/incentivi-regionali-per-acquisto-veicoli-elettrici-2019-2020/

Costi di ricarica

8 Ott confronto costi di ricarica benzina/elettrico

Un comodo grafico per confrontare a colpo d’occhio quanto costa utilizzare un’auto elettrica rispetto a un’auto a benzina/diesel:

confronto costi di ricarica benzina/elettrico

confronto costi di ricarica benzina/elettrico

confronto costo ricarica colonnine pieno benzina

 

Risulta evidente che la ricarica domestica con tariffa bioraria 0.06/0.20 euro/kWh è molto più conveniente della costosa ricarica pubblica, che rende invece i costi di utilizzo paragonabili a quelli di un’auto a benzina.

Il grafico è calcolato considerando un consumo di 0.150 kEh/km, consumo tipico di un’auto elettrica; questa pagina interattiva permette di personalizzare i dati in modo da effettuare un confronto più accurato caso per caso.

 

Quest’altro grafico è un po’ più complicato da consultare perchè ha due assi verticali, però è valido per qualunque prezzo dei kWh, indicati sull’asse verticale destro: partendo con una linea orizzontale e procedendo verso sinistra, quando si incontra una linea nera si può dedurre a che consumi di un’auto a benzina corrisponde quel prezzo per kWh:

confronto costo ricarica colonnine pieno benzina

Ad esempio, un costo di 0,60 E/kWh corrisponde a:

  • Auto da 15 km/L (linea con cerchi) ad un costo di 1,3 Euro/Litro per la benzina.
  • Auto da 20 km/L (linea con triangoli) ad un costo di 1,7 Euro/Litro per la benzina.

La ricarica domestica è ben lontana dai costi di qualunque auto a benzina, anche se il carburante costasse un euro al litro.

Tutta la verità sulla “Volkswagen elettrica da 7000 euro”, la e-Up!

22 Set

  • Riassunto rapido:
    • potenza motore: 60 kW (80 cavalli)
    • consumi: 0.145 kWh/km sul sito italiano, 0.127 Wh/km secondo quello tedesco
    • batteria: 32.3 kWh (fonte)  (di proprietà, non a noleggio)
    • autonomia: 260 km
    • velocità di ricarica: 
      • cavo domestico 2.3 kW: 16 km/ora
      • wallbox/colonnina trifase 11 kW: 76 km /h, pieno in 4 ore
      • connettore Combo CCS da 40 kW (altra fonte)
        • 40 km in dieci minuti
        • 240 km in un’ora
e-Up! consumi

La nuova Volkswagen e-Up, con autonomia aumentata e prezzo ribassato. Vero o falso?

Prezzo ribassato

Vero: il sito VW dichiara un prezzo di 23.350 euro al 22 settembre 2019, ma solo in configurazione base e colore base, qualunque variazione comporta piccoli o grandi supplementi.

Prezzo finale di 7.000 euro

Ancora da confermare. Confermato 14.900 euro coi soli incentivi statali, fino a 6.900 euro aggiungendo gli incentivi regionali, che in Lombardia arrivano a 8.000 euro e sono cumulabili con quelli statali.

Gli incentivi in Lombardia dovrebbero arrivare a 8.000 euro, ma al 23 settembre non era ancora stato emesso il bando finale che deve seguire alle delibere regionali (N. 2089 e N.2090), che dovrebbe essere emesso nell’ultima settimana di settembre (fonte: Regione Lombardia, al telefono). Gli incentivi saranno però subordinati a uno sconto a monte, da parte del  concessionario, del 12% (da confermare) sul prezzo di listino, cioè di 2.800 euro sui 23.350 di partenza, che diventerebbero 20.550. Togliendo da questo prezzo i 6000 statali e gli 8000 regionali (se è possibile applicare in entrambi i casi l’incentivo massimo, ma è da verificare) il prezzo finale in Lombardia sarebbe di 6.550 euro.

Incentivi regionali cumulabili di 8000 euro confermati, vedi post apposito.

Autonomia aumentata

Vero: 260 km WLTP (contro i precedenti 160 NEDC, che equivalevano a 130 WLTP (rapporto NEDC:WLTP = 1:1.21, http://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/bitstream/JRC107662/kjna28724enn.pdf ) )

Batteria

Incredibilmente, nel configuratore sul sito VW non la dichiarano! (per ora. si saranno scordati). Comunque sono 38 kWh.

Velocità di ricarica (*)

  • Da presa domestica standard da 2.3 kW: 16 km ogni ora
  • Con Wallbox trifase da 11 kW: 76 km ogni ora (pieno in 4 ore)
  • Da colonnina fast DC da 40 kW: pieno di 260 km in un’ora,  46 km in 10 minuti

Opzioni di ricarica

  • Cavo shucko/siemens: 20A, 2.3 kW, monofase, lunghezza 4 mt – codice ZITVW36210  euro  221,00
  • WALLBOX
    • Monofase:
      • eMH1 – EVSE 513 – 16A, 3,6 kW – IP54 (per esterni) – cavo 3 metri – codice ZITEVSE513  – euro 615,00
      • eMH1 – EVSE 824 – 16A, 3,6 kW – IP54 (per esterni) – cavo 7 metri – codice ZITEVSE824 – euro 826,00
    • Trifase

 

Incentivi statali applicabili?

Sì.

I 6000 euro di incentivi statali sono applicabili solo al prezzo iva INCLUSA, cosa che non è sempre… scontata, perchè i siti sono internazionali e ogni Paese ha la sua IVA. Sul sito VW dichiarano che 23.350 è il prezzo IVA inclusa, quindi si possono sottrarre i 6000 euro di incentivi statali per arrivare a 17.350. I più fortunelli hanno anche a disposizione vari incentivi regionali per ribassare ulteriormente il prezzo di 2.000-8.000 euro.

Diciamo che si può scendere quindi fino a 9.000 euro, non a 7.000 (salvo ulteriori sconti del concessionario). Comunque un ottimo prezzo, considerando che solo nel 2011 un’auto elettrica con 120 km di autonomia reale WLTP costava 36.000 euro! (la Citroen Czero, per fare un esempio).

Incentivi regionali cumulabili?

, gli incentivi regionali sono cumulabili con quelli statali. Tutti i riferimenti normativi di quelli regionali possono essere trovati qui.

Schede tecniche

  • Vecchia e-up!: link
    • combinato: 0.117 kWh/km
    • Autonomia NEDC: 160 km  (–> WLTP = 130 km, fattore 1:1.21)
    • Batteria: ??? kWh (calcolati: 18 kWh)
    • Velocità massima: 128 km/h
    • Accelerazione 0-100 km/h: 12.4 secondi
    • Coppia: 210 Nm
    • Potenza: 60 kW / 80 CV
    • Ricarica rapida:
      • connettore Combo CCS
      • 0-80% in 30 minuti
        • 80% di 18 kWh = 14.4 kWh –> ricarica a 30 kW?
        • 80% di 160 km = 128 km
  • Nuova e-up!: ??? (sito)
    • combinato: 0.127 kWh/km
    • Autonomia: 260 km WLTP (–> 314 NEDC) (+100%)
    • Batteria: 32.3 kWh (+72%) , garantita 8 anni o 160.000 km (fonte)
    • Velocità massima: 130 km/h
    • Accelerazione 0-100 km/h: 11.9 – 12.4 secondi
    • Coppia: 210 Nm
    • Potenza: 61 kW / 80 CV
    • Ricarica rapida:
      • connettore Combo CCS
      • 0-80% in 60 minuti (ma 80% di 32.3 kWh = 26 kWh ?!?)
      • potenza: 40 kW
  • Up a benzina: link

Caratteristiche (link)

  • Porte: 5
  • Posti: 4
  • Bagagliaio: 250-923 litri
  • Massa: 1229 kg
  • Lunghezza x larghezza x altezza= 360 x 164 x 150 cm
  • Passo: 242 cm

Dotazioni di serie (codice VAQIR494)

  • 2 altoparlanti
  • 2 chiavi con telecomando
  • Alzacristalli anteriori elettrici
  • Attivazione automatica luce di marcia, con luci diurne, funzione “leaving” e funzione “coming home” manuale
  • Batteria 175A (36Ah)
  • Cambio per trazione elettrica (1 marcia)
  • Car-Net e-Remote, durata 3 anni
  • Cavo di alimentazione per presa domestica
  • Cavo di ricarica Mode3 tipo 2 3 32 A
  • Cerchi in lega “blade” 5 J x 15”
  • Climatizzatore “Climatronic”
  • Comfort Pack
  • Coperture per ruote in lega leggera
  • Cristalli posteriori oscurati
  • Cruise Control (Regolatore di velocità)
  • dash pad “shark skin”
  • Design pack exterior”
    • cerchi in lega “blade” da 15”
    • privacy glass
    • specchietti retrovisori in tinta carrozzeria
  • “Design pack interior”
    • dashpad 2D “sharkskin”
    • illuminazione ambiente
    • sedili anteriori regolabili in altezza
  • Display multifunzione
  • “Driver Assistance Pack”:
    • sensori parcheggio posteriori
    • telecamera “rear view”
    • cruise control
  • e-sound – Pedestrian Alert
  • Gusci specchietti esterni e maniglie porte nel colore carrozzeria
  • Illuminazione diffusa
  • Interfaccia telefono
  • Interfaccia USB
  • Letteratura di bordo in italiano
  • Leva del freno a mano in pelle, pomello leva del freno a mano cromato
  • Listelli della soglia anteriore in alluminio, con scritta “e-up!”
  • Montaggio
  • Parabrezza in vetro atermico
  • Paraurti versione sportiva
  • Pneumatici 165/65 R15, resistenza al rotolamento ottimizzata
  • Pomello della leva cambio in pelle
  • Potenza sistema motore elettrico 61 kW motore base: T9U
  • Ricezione radio digitale DAB+
  • Rilevatore di corsia
  • Sedili anteriori con regolazione in altezza
  • Sensore pioggia
  • Sensori di parcheggio posteriori
  • Sistema di navigazione
  • Specchietto retrovisivo esterno regolabile
  • Tire Mobility Set
  • Videocamera per retromarcia “Rear view”
  • Volante multifunzione in pelle

inoltre (link):

  • Airbag laterali di serie
  • Airbag per la testa (integrati negli airbag laterali) di serie
  • Alzacristalli elettrici anteriori
  • Climatizzatore automatico con ventilazione o riscaldamento in parcheggio
  • ESP (Programma elettronico di stabilità)
  • Radio “RCD 215” CD/MP3 2 altoparlanti e presa multimediale AUX-IN
  • Tergilunotto di serie
  • Vetri laterali e lunotto oscurati

Documenti ufficiali Volkswagen

 

Altre elettriche allo stesso prezzo?

Skoda

La “Skoda citigo-E IV” sarà basata sulla stessa piattaforma della Volkswagen e-up!, ma con qualche differenza, per esempio la batteria da 36.8 kWh / 60 Ah invece che 32.3 (anche se l’autonomia dichiarata resta 260 km); avrà una coppia di 210 Nm, una potenza di 60 kW/80CV e ricarica a 2.3 kW, 7.4 kW e 40 kW. Dimensioni: 3.597 mm x 1.645 mm. (fonte)Per il momento non è ancora disponibile in Italia; quando lo sarà, dovrebbe essere elencata qui. Per ora si può fare un preventivo per la Repubblica Ceca, dove i prezzi partono da 430.000 corone, cioè 16.600 euro.

In Italia: 22.300 euro – link

Dati disponibili ad oggi:

  • Lunghezza 3.597 mm
  • Larghezza 1.645 mm
  • Bagagliaio 250/923 litri
  • Porte: 5 
  • Ricarica: 7.2 kW / 40 kW

Seat

Seat MII electric italia

Dotazione di serie
  • Cerchi in lega da 16” Design Gray Machined
  • 6 altoparlanti (passivi)
  • Cavo di alimentazione per presa domestica
  • 1 presa USB
  • Tergicristalli a funzionamento intermittente con sensore luce/pioggia
  • Airbag anteriori frontali e laterali a tendina
  • .Cavo di alimentazione per stazione di ricarica
  • Regolazione manuale in altezza dei sedili anteriori
  • Dispositivo di ausilio al parcheggio
  • Riscaldamento sedili anteriori, regolabile separatamente
  • Climatronic con regolazione aria dinamica, senza CFC

Sito spagnolo: Mii electric: 17.730 euro pre-incentivi

Dotazioni e varianti (sito spagnolo, 13/11/2019):

citigo

(*) Teorica calcolata, non misurata; la velocità di ricarica effettiva è un po’ inferiore per via di perdite, efficienze, stato batteria, tipo colonnina,…

 

 

Assistenza Greengo/Zhidou Icaro su Roma

22 Set

Breve post “di servizio” per salvare da qualche parte gli indirizzi di centri-assistenza noti:

Forum di riferimento per guasti, problemi, commenti e consigli:

https://www.forumelettrico.it/forum/greengo-icaro-f160.html

Raduno Elettrico Romano – 21 settembre 2019

18 Set

Aggiornamento 20 settembre

Il raduno si svolgerà solo in Via Tiburtina dalle 16.00 alle 20.00, con arrivo degli espositori alle 15.00, causa indisponibilità di spazi riservati in Piazzale Delle Gardenie.

Vedi pagina apposita.