Auto ibride 2014: novità e modelli

5 Feb

<Dai nostri collaboratori>

Il mercato delle auto ibride sta facendo passi da gigante, perché consente non soltanto di ridurre i consumi e le emissioni di CO2, ma sta anche implementando il comfort grazie a motori sempre più silenziosi, sicuri in ripartenza e privi di vibrazioni. La tecnologia ibrida offre oggi numerose scelte e possibilità, a seconda delle preferenze e delle disponibilità economiche.
Il mantenimento di un’auto ibrida è oggi molto vantaggioso da un punto di vista economico, anche grazie a numerosi incentivi statali, come ad esempio l’esenzione del bollo auto e la riduzione della polizza rc auto fino al 50%. Cliccando qui è possibile fare un confronto tra diversi preventivi e consultare le polizze più convenienti anche per le auto ibride, approfittando così degli incentivi a disposizione direttamente online.

Le auto “micro-ibride” e “mild-hybrid” sono la tecnologia ibrida più semplice oggi in mercato: le prime sono dotate di un unico motore che funziona a combustione interna e con carburanti tradizionali (può essere a benzina, a gas, gasolio, bioetanolo, etc), affiancato da un meccanismo chiamato “start&stop”, che spegne il motore durante le soste brevi (semafori, traffico, etc). Semplicemente premendo l’acceleratore o la frizione, il motore viene riavviato. Il motore è dunque a benzina, ma sfrutta la gestione elettronica per consumare meno. Le “mild-hybrid” affiancano invece al motore a combustione interna un motore elettrico, che in frenata funge da generatore elettrico e recupera parte dell’energia ricaricando la batteria.

Peugeot ad esempio sta implementando la tecnologia micro ibrida e-HDI, che attraverso un meccanismo Stop&Start arresta il motore durante la sosta del veicolo in modo quasi istantaneo, senza vibrazioni, tramite un alternatore reversibile: il risparmio di carburante durante la guida in città ammonta circa al 15%. Questa tecnologia è presente nella nuova station wagon 308, che verrà presentata a Ginevra a marzo 2014 e successivamente immessa sul mercato.

Le auto “full hybrid“, sempre a due motori, sono in grado di funzionare per brevi distanze in modalità esclusivamente elettrica, e sono dotate d i un motore elettrico più potente e di una batteria più grande. La Toyota è un leader in questo settore, e tra le ultime novità di questo brand spicca l’Auris Hybrid Touring Sports, una station wagon full hybrid con motore VVT-i da 1,8 affiancato da ben due motori elettrici da 136CV, capaci di raggiungere i 175 km/h. I consumi e le emissioni di CO2 sono ampiamente ridotti grazie al sistema HSD Hybrid Synergy Drive. Al salone di Ginevra 2014 verrà svelata nel suo nuovissimo allestimento “Black”.

La tecnologia “plug-in” hybrid consente invece di ricaricare le batterie dalla rete elettrica domestica, o presso apposite colonnine di ricarica. Per questo motivo, si tratta di auto che consentono di percorrere in modalità elettrica distanze superiori a quelle consentite dalle normali ibride. Le Plug-In Hybrid sono decisamente la tipologia di auto ibride più costosa, in quanto hanno bisogno di un pacco batterie più granderispetto alle full hybrid. Si tratta in ogni caso di auto dove il motore termico ha sempre il ruolo di maggior rilievo. Tra i modelli più interessanti di quest’anno spiccherà sicuramente la Bmw Serie 2 Active tourer, che vedrà il suo debutto al Salone di Ginevra 2014.

Quest’auto monterà un nuovo motore turbo benzina 3 cilindri da 1,5 litri di cilindrata. Al posteriore, un motore elettrico con oltre 30 km di autonomia che attinge la sua energia da una batteria che verrà ricaricata, oltre che dalla presa di corrente, anche da un motore termico che svolge anche funzione di range extender, nonché tramite il recupero dell’energia dispersa in frenata, attuato dagli stessi motori elettrici. I consumi di quest’auto si aggirano intorno a 2,5 litri per 100 chilometri nel ciclo misto: una cifra davvero irrisoria. Da tenere d’occhio anche la Golf Hybrid Plug In, dotata di una presa elettrica sulla fiancata. Il suo motore da 75 kw consente un’autonomia di 50 km ad un massimo di 130 km/h, e funge da supporto al motore a benzina 1.400 TFSI da 140 CV.

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