Archivio | minicar RSS feed for this section

Coefficiente di attrito aerodinamico Cx

5 Nov

Il “coefficiente di attrito aerodinamico” è un indice di aerodinamicità di un corpo: più il coefficiente è basso, più facilmente il corpo penetra nell’aria, che quindi offre minor resistenza al moto del corpo stesso.

E’ un valore che ha grande impatto sui consumi di un veicolo alle alte velocità, e dipende dalla scabrosità della superficie del veicolo, oltre che dal profilo (sezione longitudinale) dello stesso.

Questo coefficiente è abbreviato in modi diversi a seconda della lingua: Cw per i  tedeschi, Cd per gli inglese, Cx per gli italiani, ma si tratta sempre della stessa identica cosa.

Cw deriva probabilmente dal termine tedesco “weiderstand”, cioè “resistenza” (dell’aria in questo caso). Il nome esteso in tedesco del Cw è  Strömungswiderstandskoeffizienten, più leggibilmente “Strömungs-widerstands-koeffizienten”. I tedeschi lo chiamano a volte anche “Cw-wert” (“valore di Cw”).

Cd deriva probabilmente dal termine inglese “drag”, cioè “trascinamento”; si parla infatti di “air drag” nel caso di resistenza aerodinamica. Il Cd è quindi il Drag Coefficient.

Per il “Cx” usato da francesi e italiani non ho trovato etimologia.

 

Ma parlando di questioni più pratiche, in che modo il Cx/Cd/Cw (d’ora in poi solo Cx) incide sui consumi di un veicolo?

Per calcolare la potenza che un veicolo deve avere per vincere la resistenza aerodinamica si usa una particolare formula; da essa si evince che:

  • a 50 km/h il valore di Cx va moltiplicato per circa 3000 per calcolare la potenza
  • a 100 km/h il Cx va moltiplicato per circa 21.000

Significa cioè che la resistenza aerodinamica, tra 50 e 100 km/h, differisce per un fattore 7.

La formula è infatti:

  • Px = 0.5 * rho * Cx * A *v^3
    • rho = densità dell’aria (circa 1,2250 kg/m^3)
    • Cx (adimensionale)
    • A = area frontale (m^2)
    • v = velocità (m/s)

Usando le unità di misura indicate si ottiene la potenza in   kg * m2 / s3 , cioè in Watt (cioè in Joule/secondo).

Se per un’auto il Cx ha valori intorno a 0.2-0.3, per un ciclo o motociclo si arriva a valori di 0.8-0.9 se non carenato; la Renault Twizy, una via di mezzo tra motociclo e automobile, ha un Cx che è anch’esso una via di mezzo: 0.64.


A completamento di quanto sopra, anche se è del tutto indipendete dal Cx bisogna citare il Crr, il coefficiente di attrito di rotolamento; la suddetta “potenza di attrito aerodinamico” è infatti solo uno dei fattori che determina quanta potenza deve avere un veicolo per spostarsi a una data velocità: bisogna infatti tenere conto anche dell’attrito di rotolamento delle ruote, che ha anch’esso un suo coefficiente, talvolta indicato con Crr, e che trova posto in questa formula:

  • Frr = m * g * Crr
    • m = massa (kg)
    • g = 9,81 (m/s2)  (=accelerazione di gravità)
    • Crr (adimensionale)

Essendo la potenza il prodotto di Forza per Velocità, la potenza di attrito di rotolamento sarà:

  • Prr = m * g * Crr *v

La potenza di attrito complessiva è quindi:

  • Pa =     Prr + Px    =   (m * g * Crr * v)     +     (0.5 * rho * Cx * A *v^3)
Annunci

Omologazione, immatricolazione, targa, assicurazione…. come funzionano?

6 Set

 

 

Come funziona la faccenda di omologazione e immatricolazione di un veicolo (elettrico o meno) in Italia?

O, meglio ancora, COSA SONO omologazione e immatricolazione? A che servono? Sono obbligatorie? Come si fanno?

Ecco tutte le risposte.

Omologazione

E’ il riconoscimento da parte delle Autorità (Italiane o Europee) che un determinato veicolo ha passato la certificazione, cioè ha superato tutti i test elettrici, meccanici ed elettromagnetici richiesti dalle normative vigenti. L’avvenuta omologazione è dimostrata dall’esistenza del “Certificato di Omologazione” (“type-approval certificate” in inglese).

L’omologazione decade se un veicolo subisce modifiche che ne alterino la risposta ai requisiti elettrici, meccanici ed elettromagnetici di legge.

Ad esempio, un mezzo a due o tre ruote omologato per raggiungere una velocità massima di 45 km/h (=ciclomotore) non risulta più omologato se messo in grado di superare tale velocità. Quindi non è più valida neanche l’immatricolazione e l’assicurazione. Quindi il mezzo non può circolare, e se causa incidenti comporta sospensione della patente e possibile arresto.

Idem dicasi se un mezzo a due o tre ruote omologato per erogare una potenza continua massima di 4 kW (altro limite dei ciclomotori) viene alterato in modo da erogare una potenza superiore: non risulta più omologato, immatricolato e assicurato, quindi il mezzo non può circolare, e se causa incidenti comporta sospensione della patente e possibile arresto.

Nel caso delle suddette modifiche si potrebbe richiedere una nuova omologazione, questa volta come motociclo, ma ciò richiede che il mezzo venga provato in un Centro Prove Autoveicoli (CPA), che fornirà (a pagamento) un nuovo Certificato di Omologazione una volta effettuata la certificazione.

Certificazione

Procedura con cui un’ente verifica che un veicolo soddisfi i requisiti elettrici, meccanici ed elettromagnetici richiesti dalle normative.

Al termine della procedura viene prodotto un “Certificato di Omologazione” (“type-approval certificate” in inglese), un documento di decine di pagine che elenca i risultati dei test dei requisiti.

 

Immatricolazione

Procedura con cui un veicolo omologato viene registrato al Pubblico Registro Automobilistico e dotato di “contrassegno identificativo” (la targa). Senza targa/immatricolazione, un veicolo non può essere assicurato e non può circolare su strade pubbliche.

 

Assicurazione

Pagamento di una quota annuale che va a costituire un “fondo monetario comune” a cui attingere per pagare i danni a cose o persone causati da un veicolo.

Un veicolo non assicurato non può nè circolare, nè essere parcheggiato in strada, ma può trovarsi solo in lugo privato chiuso e recintato.

 

Certificato di Omologazione

Documento che attesta l’avvenuta certificazione.  Noto anche come “Certificato di approvazione“, e “Type-approval certificate” o “EEC certificate” in inglese.

Descrizione dettagliata di un CdO:

E’ identificato da un codice alfanumerico del tipo e11*2002/24*0892*00 (“e” iniziale minuscola = normative EC/EU) oppure  E11-10R0512345*00 (“e” inziziale maiuscola = normativa UNECE).

Il primo codice ha questo significato:

  • e” minuscola: normativa EC/EU
  • 11: Regno Unito (elenco codici – Italia = E3)
  • 2002/24: Normativa di base
  • (opzionale): Ultimo emendamento/aggiornamento della normativa
  • 0892: Numero di approvazione
  • 00versione del numero di approvazione

Il secondo:

Esempio di certificato di omologazione:

https://scootergrisen.dk/scooterhjem…odkendelse.pdf

ATTENZIONE: alcuni mezzi di importazione possono avere anche certificati falsi!

Per verificare l’autenticità di un certificato occorre contattare l’ente certificatore (in caso di “e11”, cioè l’Inghilterra, la Vehicle Certification Agency – VCA), inviargli il numero del certificato e richiedere informazioni. Per l’Italia dovrebbe essere il Ministero dei Trasporti – MIT o la Motorizzazione Civile.

Dal 9 novembre 2015 in Italia il Certificato di Conformità (CoC), documento che garantisce la conformità del veicolo al tipo omologato, si è “dematerializzato”, cioè è ora gestito solo tramite Web: i costruttori trasmettono telematicamente all’Archivio nazionale dei veicoli, gestito dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, i dati tecnici che, grazie ad un sistema di validazione informatico,  garantiscono la coerenza degli stessi dati al tipo omologato; i dati in questione vengono in parte riportati sulla carta di circolazione al momento della immatricolazione.

Normative

La normativa 2002/24 citata in molte omologazioni di scooter elettrici cinesi è stata abrogata e sostituita dalla 2013/168:

Sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea n. L 60 del 2 marzo 2013 è stato pubblicato il Regolamento n. 168 del 15 gennaio 2013  (2013/168) relativo all’omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli a motore a due o tre ruote e dei quadricicli.
Il regolamento n. 168/2013 ha abrogato la direttiva 2002/24/CE del 18 marzo 2002 relativa all’omologazione dei veicoli a motore a due o tre ruote e che abroga la direttiva 92/61/CEE del Consiglio.
Ai sensi dell’articolo 82 del regolamento, quest’ultimo è entrato in vigore dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione in gazzetta ufficiale, ma la sua applicazione è disposta a partire dal 1° gennaio 2016.

Fonte

 

Come omologare un veicolo

La Motorizzazione può effettuare, tra gli altri, questi due tipi di collaudo (fonte):

  • Modifiche dati omologazione veicolo
  • Collaudi veicoli nuovi

L’omologazione di un veicolo di importazione o modificato potrebbe rientrare in una di queste due categorie.

Per informazioni su modalità e costi dell’omologazione si può provare a contattare queste ditte:

  1. Dekra
  2. Vesco

 

Le procedure in materia di omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche, sono state innovate dalla direttiva 2007/46/CE (successivamente corretta nel 2017 dalla 2017/1347), recepita in Italia con DM 28 aprile 2008.

 

Normative europee omologazione autoveicoli:

Normative europee omologazione ciclomotori e motocicli:

 

Terminologia francese:

  • CNIT: Code Nationale d’Identification du Type
  • TVV: type, variante et version
  • N° de réception par type   (numero di omologazione)
  • Type Mine: ???

Inglese:

  • VIN = Vehicle Identification Number

 

Codici omologazione CNIT/TVV:

Esempio:

  • Renault Fluence: M10RENVP009E250/LZBZ0L
  • Renault Zoe: M10RENVP026P789/AGVYA0
  • Nissan Leaf1: M10NSSVP000W772/ZE0AA01
  • Nissan Leaf2: M10NSSVP011Y303/ZE0AA02
  • Smart Fortwo Brabus 1: M10SMTVP000X119/451E44E4Y0ZYAAA201
  • Smart Fortwo Brabus 2: M10SMTVP000Y120/451E44E4Z0ZYAAA201
  • Smart Fortwo Brabus 3:  M10SMTVP000U116/451E43E4Y0ZYAAA201
  • Smart Fortwo Brabus 4: M10SMTVP000V117/451E43E4Z0ZYAAA201
  • Peugeot i0n: M10PGTVP006U166/1NZKYZ
  • Mitsubish iMiev: M10MTSVP001U115/HA0HA311AAAAAAA4AAAA
  • Citroen C-zero: M10CTRVP005U582/1NZKYZ
  • Citroen C-zero airdream 1: M10CTRVP0007963/1NZKYZ
  • Citroen C-zero airdream 2: M10CTRVP0007963/1NZKYZ
  • Citroen e-mehari: M10CTRVP0425980
  • Tesla roadster 1: M10TSLVP000C002/001A01
  • Tesla roadster 2: M10TSLVP000D003/001A02

 

CES 2017 Las vegas – Eli Zero, la simil-Twizy ma con posti affiancati

8 Gen

eli-zero

elizero-alto

Presentata al CES di Las Vegas 2017 una nuova minicar elettrica che in prima battuta pare molto simile alla Renault Twizy, che in realtà, a causa dei suoi due posti in linea e dell’assenza di finestrini, sembra più uno scooter carrozzato; ma la “Zero” della cinese Eli ha delle sostanziali differenze, che sembrano banalità ma sulla Twizy non ci sono:

  • Posti affiancati, come su un’auto “vera”
  • Abitacolo chiuso
  • Sportelli
  • Finestrini
  • Portaoggetti vari

E il tutto, pare, intorno ai 9000 euro, contro i 7000 di una Twizy senza batterie.

In più c’è anche il climatizzatore.

La Eli-Zero è però comunque molto piccola, larga appena 1,28 metri (10 cm più della Twizy) e lunga 2,25 (10 cm meno della Twizy). Potrebbe sembrare un po’ complicato sedersi in due in uno spazietto di 1,28 metri, ma in realtà osservando con attenzione la Twizy si vede che ha moltissimo spazio sprecato, perchè sopra le ruote non c’è spazio abitabile, a differenza della Eli (a destra):

twizy-di-latoelizero-di-lato

Così a occhio sembra quindi che oltre ai 10 cm in più di larghezza, ci siano altri 10 centimetri di abitacolo in più per ogni lato, quindi una trentina di centimetri di spazio abitabile in più.

In ogni caso, è un quadriciclo leggero da 350 kg che non supera i 45 km/h (pare addirittura che non superi i 40), destinato quindi più che altro agli adolescenti. Da notare però che 4 kW sono tecnicamente sufficienti per raggiungere velocità anche di 60 km/h con un quadriciclo leggero, quindi è tecnicamente possibile che al momento dell’eventuale importazione e omologazione in Italia il mezzo venga messo in grado di raggiungere almeno i canonici  45 km/h (massimo legale per i quadricicli leggeri). Velocità superiori, su un mezzo di 350 kg, sono del tutto sconsigliabili, anche perchè con i suoi soli 4 kW ci vorrebbe un bel po’ a raggiungerli; già per raggiungere i 45 km/h potrebbero volerci una quindicina di secondi, se i 4 kW sono di poco, ma NON è probabile, perchè la legge impone un massimo di 4 kW per la potenza continua, non di picco.

Il motore funziona a 48V, e il mezzo ha un’autonomia dichiarata tra 65 e 120 km…. il che significa con tutta probabilità 60 km reali e 120 andando a 25 km/h… ma l’importante è saperlo prima di acquistarla. Per un adolescente che va a trovare gli amici, una minicar che di carburante costa 1 euro ogni 150 km e ha un’autonomia di 60 km è molto più che sufficiente, considerando che una città come Roma è larga 10 km..

Eli Zero dovrebbe entrare in commercio nel corso del 2017.

Riepilogo caratteristiche:

  • Potenza : 4kW
  • Velocità: 40 km/h
  • Autonomia: 60 km
  • Peso: 350 kg
  • Lunghezza x Larghezza x Altezza: 225 x 128 x 155  cm (Twizy: 233 x 119 x 146)
  • Prezzo: 9000 euro

 

 

In arrivo una nuova minicar elettrica italiana

17 Lug

quick-alfazero650

http://www.sienafree.it/economia-e-finanza/264-economia-e-finanza/81836-quick-omologata-lauto-elettrica-che-sara-prodotta-a-colle-di-val-delsa

Si chiamerà “AlfaZero Quick”, avrà tre posti (due avanti e uno dietro, ma in Italia la legge permette il trasporto di un solo passeggero sulle minicar), 1oo km di autonomia e una velocità massima di 90 km/h.

Purtroppo è diventato ancora più difficile per i piccoli costruttori omologare auto elettriche (piuttosto che minicar), “grazie” a una  nuova legge che obbliga a installare il sistema ESP (Electronic Stability Control) er avere l’omologazione europea, altrimenti avremmo già avuto un’altra auto elettrica italiana, l’Elettra.

Raduno Elettrico Romano 2016

16 Lug

ULTIM’ORA

Il raduno si svolgerà anche in caso di maltempo,  proprio perchè si svolge accanto ad Eataly, che al piano terra dispone di panineria, piadineria, cioccolateria e gelateria, permettendo quindi di svolgere il raduno facendo merenda. 🙂  (anzichè dover aspettare fino a cena per riunirsi tutti insieme intorno a un tavolo, come facciamo in genere).

Ho creato l’hastag #raduno2016 su twitter per coordinarci in caso di maltempo.

 

Come ogni anno, anche nel 2016, in occasione della Settimana Europea della Mobilità Elettrica, si svolgerà a Roma un raduno di appassionati e/o possessori di mezzi elettrici, domenica 18 settembre dalle 16.00 alle 20.00 presso il parcheggio di “Eataly”:

Google maps – mappa

Google Maps – foto

Enel Drive

1eatalyroma

eataly-e1339854049194

Biciclette, monopattini, skateboard, motorini, scooteroni, minicar, automobili, autobus…. qualunque cosa abbia un motore elettrico di trazione può partecipare ai nostri raduni!

Questa volta il raduno vedrà probabilmente la partecipazione anche del centinaio di veicoli messi insieme nel Flash Mob elettrico di Marzo 2016 dal gruppo Facebook “Mobilità Elettrica Roma e non solo“, che includevano anche i veicoli di un paio di concessionari Nissan e Mercedes, quindi sarà un grosso raduno!

Come sempre, sia l’esposizione del proprio mezzo che la partecipazioni al raduno sono totalmente gratuiti.

L’orario del raduno sarà 16:00-20:00.

Il luogo è il parcheggio del ristorante multipiano “Eataly”, accanto alle colonnine di ricarica.

Questa pagina verrà via via aggiornata fino al giorno del raduno.

 


Per chi ha impegni domenica 18, scopro solo oggi, dalla newsletter del comune, che c’è un altro “evento elettrico” dal 17 al 19, dalle 10 di mattina alle 6 di sera, a Villa Borghese:
**** Sabato 17, Domenica 18, Lunedì 19 Settembre   *****
20) Smart expò: esposizione e prova mezzi elettrici
Presenza su largo Marcello Mastroianni di una serie di stand espositivi messi disposizione degli stessi espositori che parteciperanno con i propri mezzi elettrici e le proprie tecnologie per informare e farli provare
Organizzatore: Ruoteperaria.com
Luogo: Villa Borghese – largo Marcello Mastroianni – Viale della Pineta
Data: 17 – 19 settembre
Ora: 10.00 – 18.00
Partner: Askol, Enel, Sharen’go, Cooltra, Nissan, Renault
Municipio:
Contatti Enrico Pascarella [email]e.pascarella@ruoteperaria.com[/email] 335. 8425276
Invece **** giovedì 22**** :
60) Mobilità Elettrica: progetti per Roma – Incontro sugli scenari di sviluppo e progetti per Roma
Organizzatore: Roma Servizi per la Mobilità – U.O. Mobilità Sostenibile
Luogo: Casa del Cinema e area esterna antistante
Data: 22 settembre
Ora: 9.30 – 16.00
Partner: Ruoteperaria
Municipio:
Contatti Andrea Pasotto [email]andrea.pasotto@agenziamobilita.roma.it[/email] 335.7042439
61) La mobilità sostenibile: l’economia e la qualità della vita crescono insieme La mattina: bici passeggiata per collegare aree commerciali e turistiche. Il pomeriggio: conferenza dibattito: La mobilità sostenibile e la valorizzazione del territorio:il litorale alla foce del Tevere. Temi: il territorio e le sue eccellenze. Le Associazioni che operano su di esso. La mobilità sostenibile: esistente e progetti
Organizzatore: Ostiainbici
Luogo: Il territorio del X Municipio.
Sede conferenza da definire
Data: 22 settembre
Ora: 9.00 – 20.00
Partner: Uniostia, Associazione donatori volontari, Comitato promotore Parco Archeologico Integrato, LIPU, Associazione Cyberia – Idee Rete, CEA
Municipio: X
Contatti FIAB Ostiainbici Gianfranco Ferrari – Angelo Arelli [email]Gfr.ferrari@ostiainbici.it[/email], [email]a.arelli@gmail.com[/email] 338.4403420

Questo è l’elenco attuale dei “gruppi elettrici” noti: se il tuo non è tra questi, segnalacelo! 🙂

  1. Uniamoci per Contare: Gruppo per la mobilità elettrica sostenibile (Facebook)
  2. La rivoluzione della mobilità elettrica (Facebook)
  3. CITTA’ PIU’ SILENZIOSE E MENO INQUINATE? CON LA MOBILITA’ ELETTRICA SI PUO’ (Facebook)
  4. Libro “Elettrico? Sì grazie”, già noto come “Guida all’auto elettrica”(Facebook)
  5. Flash Mob Mobilità Elettrica Roma e non solo (Facebook)
  6. Raduno Elettrico Romano (Facebook)
  7. Energeticambiente (Forum)
  8. Jobike (Forum bici elettriche)
  9. Calendario eventi elettrici
  10. Aboliamo il motore a scoppio (Facebook)
  11. Evbility (facebook)

GreenGo Icaro per Share’n’go a Roma: la miglior minicar sul mercato!

29 Mag

Togliamoci subito il dente: 18.000 euro.

E’ il prezzo della minicar GreenGo Icaro “full optional”. Ma “full” per davvero, roba mai vista su una minicar!

  • Servofreno
  • Servosterzo
  • Aria condizionata
  • Sensori di parcheggio
  • Alzacristalli elettrici
  • Specchietti esterni regolabili elettricamente

Tutta roba che normalmente fa la differenza tra una minicar e una macchina; quin invece l’unica differenza sta nella velocità massima: 80 km/h, perchè è un quadriciclo pesante; come la Twizy… ma rispetto alla quale è un vero nonplusultra!

E’ vero, costa il triplo di una Twizy e il doppio di un’auto a benzina… ma costa anche la metà di un’auto elettrica comprensiva di batterie!

Le batterie della Icaro le permettono di viaggiare per 100 km (anche se io ricordavo 160, ma forse era la versione da 45 km/h?)

Ecco tutte le annotazioni che ho fatto durante le ben QUATTRO ore di guida totalmente GRATIS (il giorno del compleanno si può saltare da una minicar all’altra per tutto il giorno senza spendere una lira! 🙂

 

PRO

  • Vedi l’elenco di dotazioni di serie a inizio articolo!
  • Sospensioni perfette, al pari di un’automobile, anche su buche normali, buche ENORMI (ops…) e sampietrini.
  • La si può guidare senza doverla comprare, grazie al carsharing a Roma e a Milano, che inoltre non ha costi fissi annuali.
  • Display con indicazione di V, A e kWh.
  • Posti affiancati (non in linea come la Twizy)

 

CONTRO

  1. Non c’è un manuale d’uso a bordo: è difficile persino capire come si fa a partire…e io avevo già guidato sia auto elettriche in generale che questa in particolare! Il punto è che la chiave di accensione ha TRE posizioni (mentre io credevo fosse on-off), e solo facendo DUE scatti si passa in modalità guida; altrimenti si accende solo il quadro!
  2. Specchietto retrovisore interno troppo basso, blocca un po’ di visuale.
  3. Il navigatore non parla e… nno ascolta (non ha nè guida nè ricerca vocale).

 

NEUTRE

  1. Ogni volta che ci si ferma (al semaforo o in fila) compare sul display il suggeriento di mettere il freno a mano!
  2. Non c’è l’ “autopartenza” di certe auto elettriche, che permette di partire da fermi semplicemente lasciando il freno, senza dover accelerare.
  3. Per passare da marcia avanti (D = Drive)  a marcia indietro (R = Reverse) non si può semplicemente premere l’uno o l’altro pulsante, ma “passare” per “folle” (N = Neutral). Meno male che già lo sapevo, sennò ero ancora lì a cercare di partire…
  4. Il mezzo arriva agevolmente persino a 90 km/h (velocità vietata…), ma comincia a “bippare” un avvertimento di eccesso di velocità…
  5. L’accelerazione non è bruciante come mi sarei aspettato, ma nemmeno da bradipo; diciamo che forse è dosata un po’ troppo prudentemente. Ma comunque non c’è problema in partenza in “pole position” al semaforo. (il rapporto peso/potenza è 29 W/kg; le antiche minicar al piombo arrivavano appena a 10 W/kg e andavano da 0 a 50 km/h in 30 secondi; questa va da 0 a 45 km/h in 8 secondi. La Citroen CZero a 40W/kg).
  6. Il navigatore ha un fastidioso “autozoom” che resetta lo zoom al massimo anche se lo si imposta a mano su “panoramico”.
  7. La frenata rigenerativa sembra del tutto assente; anzi, in caso di frenata intensa il display mostra un AUMENTO dei consumi (a causa del servofreno).

 

Note tecniche:

  1. L’assorbimento massimo in accelerazione, stando al cruscotto, arriva addirittura a 250A (che a 72V significa 20 kW, in linea coi 19 kW dichiarati, v. tabella sotto). Aprire il cofano è vietato… ma 250A richiedono l’utilizzo di cavi da 50 mm2 o più, sarebbe stato interessante vederli! Comunque 72V mi sembrano pochini per una macchina così potente, appunto per via di cavi (e componenti elettronici) esageratamente potenti che si rendono necessari.
  2. L’aria condizionata alla massima potenza assorbe 16A (1300 W).
  3. A macchina ferma e senza A/C si ha comunque un assorbimento di fondo di 2A (160W)
  4. Il cruscotto mostra il consumo attuale e istantaneo in kWh/km, anche se mi sembra un po’ confondere W e Wh…
  5. Il regolamento VIETA di ricaricare l’auto da soli. Bisogna sempre lasciarla con almeno un 20% di carica.
  6. Il display ha sempre segnato un consumo medio di 130-140 Wh/km (ma ho sempre tenuto l’aria condizionata al massimo perchè  fuori c’erano 28-30°C).
  7. Batterie LiMn da 72V/160Ah/11.5kWh
  8. Massa con batterie: 670 kg
  9. Potenza continua: 9 kW (peso/potenza = 13 W/kg)
  10. Potenza massima (in accelerazione): 19 kW (peso/potenza = 28 W/kg)

 

Note sul servizio:

  1. Il sito è un po’ balordo…. Secondo me l’opzione più evidente e immediata del sito dovrebbe essere la prenotazione di un’auto e la vista della mappa delle disponibilità, invece è un po macchinoso arrivarci. Un po’ meglio l’applicazione.
  2. Al primo avvio dell’auto bisogna inserire un pin… ma QUALE? Nessun manuale a bordo lo spiega! Ho dovuto chiamare l’assistenza per farmelo dire: il pin è memorizzato nel telefono, sotto la voce PROFILO.
  3. L’area di “parcheggiabilità” a Roma è davvero molto piccola, limitata al centro; però con l’auto si può andare ovunque; è solo il parcheggio finale a doversi fare nell’area servita da Sharengo; non ci sono parcheggi riservati, va bene uno qualunque, anche blu.

 

Caratteristiche ufficiali dell’auto:

Categoria Articoli Specifiche
Parametri Veicolo Dimensioni (LxWxH) 2763mm*1539mm*1524mm
Interasse 1765 mm
Peso (con batterie) 670 kg
Velocità Massima 80 km/h
Pendenza Massima ≥20%
Raggio di Sterzata 4 metri
Velocità accelerazione 0-45 Km (s) ≤ 8 secondi
Parametri Elettrci Modello Batterie Lithium Manganese (160ah)
Cicli di Vita delle Batterie (100%DOD) 2000 Cicli
Tempo di Ricarica ≤5-6 h
Capacità del Pacco Batteria 11,52 kWh
Motore Magneti Permanenti Direct Current Motor
Potenza Nominale/Potenza Massima 9/19
Velocità Nominale/Velocità Massima 4200/5000 rpm
Coppia Massima (Nm) 82 Nm
Parametri del Telaio Tipologia di Sospensioni Sospensioni Anteriori:Mc Person Indipedenti
Sospensioni Posteriori: Non indipendenti
Sistema Frenante 4 freni a disco
Optional e Interni Alza Cristalli Elettrici incluso in configurazione
Chiusura centralizzata incluso in configurazione
Chiave non removibile incluso in configurazione
Servo sterzo incluso in configurazione
Volante regolabile incluso in configurazione
Aria condizionata incluso in configurazione
Riscaldatore incluso in configurazione
AUX in Audio/USB interfaccia incluso in configurazione
Sedili reclinabili in pelle ecologica incluso in configurazione
Esterni Cerchi in lega incluso in configurazione
Specchietto retrovisore incluso in configurazione
Apparecchiature Digitali Sensori di parcheggio posteriori incluso in configurazione
Car Audio Navigation System incluso in configurazione
Blue Tooth incluso in configurazione
GPRS incluso in configurazione
Car sharing Software (Base Android) incluso in configurazione

Gite turistiche elettriche a Roma con Ape e Twizt

26 Gen

Sapevo già dell’esistenza di Buzz4tours, una ditta che offre giri turistici elettrici per il centro di Roma a bordo di Estrima Birò. Sembra che la cosa abbia riscosso un certo successo… visto che ora si può girare elettricamente a Roma anche in Piaggio Ape Calessino Elettrica e Renault Twizy!

Giri turistici per Roma in Ape elettrica con ApeRomaTour/ApeGoTour:

ApeRomaTour
map 00162 Roma Via Lorenzo il Magnifico, 150
phone 06 87672327/28
mail info@aperomatour.it

Costo: 150 euro

ApeGoTour
Via Achille Mauri, 16
00135 Roma (RM)
+39 06 87672327
info@aperomatour.it
www.aperomatour.it/

Con la Renault Twizyhttp://www.aperomatour.it/tour/ciao-roma (100 euro a Twizy, o 50 euro a persona)
La quota include:

  • 30 minuti di lezione di prova per la guida del mezzo
  • 75 minuti di tour
  • Gelato a Piazza Navona