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CES 2017 Las vegas – Eli Zero, la simil-Twizy ma con posti affiancati

8 Gen

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Presentata al CES di Las Vegas 2017 una nuova minicar elettrica che in prima battuta pare molto simile alla Renault Twizy, che in realtà, a causa dei suoi due posti in linea e dell’assenza di finestrini, sembra più uno scooter carrozzato; ma la “Zero” della cinese Eli ha delle sostanziali differenze, che sembrano banalità ma sulla Twizy non ci sono:

  • Posti affiancati, come su un’auto “vera”
  • Abitacolo chiuso
  • Sportelli
  • Finestrini
  • Portaoggetti vari

E il tutto, pare, intorno ai 9000 euro, contro i 7000 di una Twizy senza batterie.

In più c’è anche il climatizzatore.

La Eli-Zero è però comunque molto piccola, larga appena 1,28 metri (10 cm più della Twizy) e lunga 2,25 (10 cm meno della Twizy). Potrebbe sembrare un po’ complicato sedersi in due in uno spazietto di 1,28 metri, ma in realtà osservando con attenzione la Twizy si vede che ha moltissimo spazio sprecato, perchè sopra le ruote non c’è spazio abitabile, a differenza della Eli (a destra):

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Così a occhio sembra quindi che oltre ai 10 cm in più di larghezza, ci siano altri 10 centimetri di abitacolo in più per ogni lato, quindi una trentina di centimetri di spazio abitabile in più.

In ogni caso, è un quadriciclo leggero da 350 kg che non supera i 45 km/h (pare addirittura che non superi i 40), destinato quindi più che altro agli adolescenti. Da notare però che 4 kW sono tecnicamente sufficienti per raggiungere velocità anche di 60 km/h con un quadriciclo leggero, quindi è tecnicamente possibile che al momento dell’eventuale importazione e omologazione in Italia il mezzo venga messo in grado di raggiungere almeno i canonici  45 km/h (massimo legale per i quadricicli leggeri). Velocità superiori, su un mezzo di 350 kg, sono del tutto sconsigliabili, anche perchè con i suoi soli 4 kW ci vorrebbe un bel po’ a raggiungerli; già per raggiungere i 45 km/h potrebbero volerci una quindicina di secondi, se i 4 kW sono di poco, ma NON è probabile, perchè la legge impone un massimo di 4 kW per la potenza continua, non di picco.

Il motore funziona a 48V, e il mezzo ha un’autonomia dichiarata tra 65 e 120 km…. il che significa con tutta probabilità 60 km reali e 120 andando a 25 km/h… ma l’importante è saperlo prima di acquistarla. Per un adolescente che va a trovare gli amici, una minicar che di carburante costa 1 euro ogni 150 km e ha un’autonomia di 60 km è molto più che sufficiente, considerando che una città come Roma è larga 10 km..

Eli Zero dovrebbe entrare in commercio nel corso del 2017.

Riepilogo caratteristiche:

  • Potenza : 4kW
  • Velocità: 40 km/h
  • Autonomia: 60 km
  • Peso: 350 kg
  • Lunghezza x Larghezza x Altezza: 225 x 128 x 155  cm (Twizy: 233 x 119 x 146)
  • Prezzo: 9000 euro

 

 

In arrivo una nuova minicar elettrica italiana

17 Lug

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http://www.sienafree.it/economia-e-finanza/264-economia-e-finanza/81836-quick-omologata-lauto-elettrica-che-sara-prodotta-a-colle-di-val-delsa

Si chiamerà “AlfaZero Quick”, avrà tre posti (due avanti e uno dietro, ma in Italia la legge permette il trasporto di un solo passeggero sulle minicar), 1oo km di autonomia e una velocità massima di 90 km/h.

Purtroppo è diventato ancora più difficile per i piccoli costruttori omologare auto elettriche (piuttosto che minicar), “grazie” a una  nuova legge che obbliga a installare il sistema ESP (Electronic Stability Control) er avere l’omologazione europea, altrimenti avremmo già avuto un’altra auto elettrica italiana, l’Elettra.

Raduno Elettrico Romano 2016

16 Lug

ULTIM’ORA

Il raduno si svolgerà anche in caso di maltempo,  proprio perchè si svolge accanto ad Eataly, che al piano terra dispone di panineria, piadineria, cioccolateria e gelateria, permettendo quindi di svolgere il raduno facendo merenda. 🙂  (anzichè dover aspettare fino a cena per riunirsi tutti insieme intorno a un tavolo, come facciamo in genere).

Ho creato l’hastag #raduno2016 su twitter per coordinarci in caso di maltempo.

 

Come ogni anno, anche nel 2016, in occasione della Settimana Europea della Mobilità Elettrica, si svolgerà a Roma un raduno di appassionati e/o possessori di mezzi elettrici, domenica 18 settembre dalle 16.00 alle 20.00 presso il parcheggio di “Eataly”:

Google maps – mappa

Google Maps – foto

Enel Drive

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Biciclette, monopattini, skateboard, motorini, scooteroni, minicar, automobili, autobus…. qualunque cosa abbia un motore elettrico di trazione può partecipare ai nostri raduni!

Questa volta il raduno vedrà probabilmente la partecipazione anche del centinaio di veicoli messi insieme nel Flash Mob elettrico di Marzo 2016 dal gruppo Facebook “Mobilità Elettrica Roma e non solo“, che includevano anche i veicoli di un paio di concessionari Nissan e Mercedes, quindi sarà un grosso raduno!

Come sempre, sia l’esposizione del proprio mezzo che la partecipazioni al raduno sono totalmente gratuiti.

L’orario del raduno sarà 16:00-20:00.

Il luogo è il parcheggio del ristorante multipiano “Eataly”, accanto alle colonnine di ricarica.

Questa pagina verrà via via aggiornata fino al giorno del raduno.

 


Per chi ha impegni domenica 18, scopro solo oggi, dalla newsletter del comune, che c’è un altro “evento elettrico” dal 17 al 19, dalle 10 di mattina alle 6 di sera, a Villa Borghese:
**** Sabato 17, Domenica 18, Lunedì 19 Settembre   *****
20) Smart expò: esposizione e prova mezzi elettrici
Presenza su largo Marcello Mastroianni di una serie di stand espositivi messi disposizione degli stessi espositori che parteciperanno con i propri mezzi elettrici e le proprie tecnologie per informare e farli provare
Organizzatore: Ruoteperaria.com
Luogo: Villa Borghese – largo Marcello Mastroianni – Viale della Pineta
Data: 17 – 19 settembre
Ora: 10.00 – 18.00
Partner: Askol, Enel, Sharen’go, Cooltra, Nissan, Renault
Municipio:
Contatti Enrico Pascarella [email]e.pascarella@ruoteperaria.com[/email] 335. 8425276
Invece **** giovedì 22**** :
60) Mobilità Elettrica: progetti per Roma – Incontro sugli scenari di sviluppo e progetti per Roma
Organizzatore: Roma Servizi per la Mobilità – U.O. Mobilità Sostenibile
Luogo: Casa del Cinema e area esterna antistante
Data: 22 settembre
Ora: 9.30 – 16.00
Partner: Ruoteperaria
Municipio:
Contatti Andrea Pasotto [email]andrea.pasotto@agenziamobilita.roma.it[/email] 335.7042439
61) La mobilità sostenibile: l’economia e la qualità della vita crescono insieme La mattina: bici passeggiata per collegare aree commerciali e turistiche. Il pomeriggio: conferenza dibattito: La mobilità sostenibile e la valorizzazione del territorio:il litorale alla foce del Tevere. Temi: il territorio e le sue eccellenze. Le Associazioni che operano su di esso. La mobilità sostenibile: esistente e progetti
Organizzatore: Ostiainbici
Luogo: Il territorio del X Municipio.
Sede conferenza da definire
Data: 22 settembre
Ora: 9.00 – 20.00
Partner: Uniostia, Associazione donatori volontari, Comitato promotore Parco Archeologico Integrato, LIPU, Associazione Cyberia – Idee Rete, CEA
Municipio: X
Contatti FIAB Ostiainbici Gianfranco Ferrari – Angelo Arelli [email]Gfr.ferrari@ostiainbici.it[/email], [email]a.arelli@gmail.com[/email] 338.4403420

Questo è l’elenco attuale dei “gruppi elettrici” noti: se il tuo non è tra questi, segnalacelo! 🙂

  1. Uniamoci per Contare: Gruppo per la mobilità elettrica sostenibile (Facebook)
  2. La rivoluzione della mobilità elettrica (Facebook)
  3. CITTA’ PIU’ SILENZIOSE E MENO INQUINATE? CON LA MOBILITA’ ELETTRICA SI PUO’ (Facebook)
  4. Libro “Elettrico? Sì grazie”, già noto come “Guida all’auto elettrica”(Facebook)
  5. Flash Mob Mobilità Elettrica Roma e non solo (Facebook)
  6. Raduno Elettrico Romano (Facebook)
  7. Energeticambiente (Forum)
  8. Jobike (Forum bici elettriche)
  9. Calendario eventi elettrici
  10. Aboliamo il motore a scoppio (Facebook)
  11. Evbility (facebook)

GreenGo Icaro per Share’n’go a Roma: la miglior minicar sul mercato!

29 Mag

Togliamoci subito il dente: 18.000 euro.

E’ il prezzo della minicar GreenGo Icaro “full optional”. Ma “full” per davvero, roba mai vista su una minicar!

  • Servofreno
  • Servosterzo
  • Aria condizionata
  • Sensori di parcheggio
  • Alzacristalli elettrici
  • Specchietti esterni regolabili elettricamente

Tutta roba che normalmente fa la differenza tra una minicar e una macchina; quin invece l’unica differenza sta nella velocità massima: 80 km/h, perchè è un quadriciclo pesante; come la Twizy… ma rispetto alla quale è un vero nonplusultra!

E’ vero, costa il triplo di una Twizy e il doppio di un’auto a benzina… ma costa anche la metà di un’auto elettrica comprensiva di batterie!

Le batterie della Icaro le permettono di viaggiare per 100 km (anche se io ricordavo 160, ma forse era la versione da 45 km/h?)

Ecco tutte le annotazioni che ho fatto durante le ben QUATTRO ore di guida totalmente GRATIS (il giorno del compleanno si può saltare da una minicar all’altra per tutto il giorno senza spendere una lira! 🙂

 

PRO

  • Vedi l’elenco di dotazioni di serie a inizio articolo!
  • Sospensioni perfette, al pari di un’automobile, anche su buche normali, buche ENORMI (ops…) e sampietrini.
  • La si può guidare senza doverla comprare, grazie al carsharing a Roma e a Milano, che inoltre non ha costi fissi annuali.
  • Display con indicazione di V, A e kWh.
  • Posti affiancati (non in linea come la Twizy)

 

CONTRO

  1. Non c’è un manuale d’uso a bordo: è difficile persino capire come si fa a partire…e io avevo già guidato sia auto elettriche in generale che questa in particolare! Il punto è che la chiave di accensione ha TRE posizioni (mentre io credevo fosse on-off), e solo facendo DUE scatti si passa in modalità guida; altrimenti si accende solo il quadro!
  2. Specchietto retrovisore interno troppo basso, blocca un po’ di visuale.
  3. Il navigatore non parla e… nno ascolta (non ha nè guida nè ricerca vocale).

 

NEUTRE

  1. Ogni volta che ci si ferma (al semaforo o in fila) compare sul display il suggeriento di mettere il freno a mano!
  2. Non c’è l’ “autopartenza” di certe auto elettriche, che permette di partire da fermi semplicemente lasciando il freno, senza dover accelerare.
  3. Per passare da marcia avanti (D = Drive)  a marcia indietro (R = Reverse) non si può semplicemente premere l’uno o l’altro pulsante, ma “passare” per “folle” (N = Neutral). Meno male che già lo sapevo, sennò ero ancora lì a cercare di partire…
  4. Il mezzo arriva agevolmente persino a 90 km/h (velocità vietata…), ma comincia a “bippare” un avvertimento di eccesso di velocità…
  5. L’accelerazione non è bruciante come mi sarei aspettato, ma nemmeno da bradipo; diciamo che forse è dosata un po’ troppo prudentemente. Ma comunque non c’è problema in partenza in “pole position” al semaforo. (il rapporto peso/potenza è 29 W/kg; le antiche minicar al piombo arrivavano appena a 10 W/kg e andavano da 0 a 50 km/h in 30 secondi; questa va da 0 a 45 km/h in 8 secondi. La Citroen CZero a 40W/kg).
  6. Il navigatore ha un fastidioso “autozoom” che resetta lo zoom al massimo anche se lo si imposta a mano su “panoramico”.
  7. La frenata rigenerativa sembra del tutto assente; anzi, in caso di frenata intensa il display mostra un AUMENTO dei consumi (a causa del servofreno).

 

Note tecniche:

  1. L’assorbimento massimo in accelerazione, stando al cruscotto, arriva addirittura a 250A (che a 72V significa 20 kW, in linea coi 19 kW dichiarati, v. tabella sotto). Aprire il cofano è vietato… ma 250A richiedono l’utilizzo di cavi da 50 mm2 o più, sarebbe stato interessante vederli! Comunque 72V mi sembrano pochini per una macchina così potente, appunto per via di cavi (e componenti elettronici) esageratamente potenti che si rendono necessari.
  2. L’aria condizionata alla massima potenza assorbe 16A (1300 W).
  3. A macchina ferma e senza A/C si ha comunque un assorbimento di fondo di 2A (160W)
  4. Il cruscotto mostra il consumo attuale e istantaneo in kWh/km, anche se mi sembra un po’ confondere W e Wh…
  5. Il regolamento VIETA di ricaricare l’auto da soli. Bisogna sempre lasciarla con almeno un 20% di carica.
  6. Il display ha sempre segnato un consumo medio di 130-140 Wh/km (ma ho sempre tenuto l’aria condizionata al massimo perchè  fuori c’erano 28-30°C).
  7. Batterie LiMn da 72V/160Ah/11.5kWh
  8. Massa con batterie: 670 kg
  9. Potenza continua: 9 kW (peso/potenza = 13 W/kg)
  10. Potenza massima (in accelerazione): 19 kW (peso/potenza = 28 W/kg)

 

Note sul servizio:

  1. Il sito è un po’ balordo…. Secondo me l’opzione più evidente e immediata del sito dovrebbe essere la prenotazione di un’auto e la vista della mappa delle disponibilità, invece è un po macchinoso arrivarci. Un po’ meglio l’applicazione.
  2. Al primo avvio dell’auto bisogna inserire un pin… ma QUALE? Nessun manuale a bordo lo spiega! Ho dovuto chiamare l’assistenza per farmelo dire: il pin è memorizzato nel telefono, sotto la voce PROFILO.
  3. L’area di “parcheggiabilità” a Roma è davvero molto piccola, limitata al centro; però con l’auto si può andare ovunque; è solo il parcheggio finale a doversi fare nell’area servita da Sharengo; non ci sono parcheggi riservati, va bene uno qualunque, anche blu.

 

Caratteristiche ufficiali dell’auto:

Categoria Articoli Specifiche
Parametri Veicolo Dimensioni (LxWxH) 2763mm*1539mm*1524mm
Interasse 1765 mm
Peso (con batterie) 670 kg
Velocità Massima 80 km/h
Pendenza Massima ≥20%
Raggio di Sterzata 4 metri
Velocità accelerazione 0-45 Km (s) ≤ 8 secondi
Parametri Elettrci Modello Batterie Lithium Manganese (160ah)
Cicli di Vita delle Batterie (100%DOD) 2000 Cicli
Tempo di Ricarica ≤5-6 h
Capacità del Pacco Batteria 11,52 kWh
Motore Magneti Permanenti Direct Current Motor
Potenza Nominale/Potenza Massima 9/19
Velocità Nominale/Velocità Massima 4200/5000 rpm
Coppia Massima (Nm) 82 Nm
Parametri del Telaio Tipologia di Sospensioni Sospensioni Anteriori:Mc Person Indipedenti
Sospensioni Posteriori: Non indipendenti
Sistema Frenante 4 freni a disco
Optional e Interni Alza Cristalli Elettrici incluso in configurazione
Chiusura centralizzata incluso in configurazione
Chiave non removibile incluso in configurazione
Servo sterzo incluso in configurazione
Volante regolabile incluso in configurazione
Aria condizionata incluso in configurazione
Riscaldatore incluso in configurazione
AUX in Audio/USB interfaccia incluso in configurazione
Sedili reclinabili in pelle ecologica incluso in configurazione
Esterni Cerchi in lega incluso in configurazione
Specchietto retrovisore incluso in configurazione
Apparecchiature Digitali Sensori di parcheggio posteriori incluso in configurazione
Car Audio Navigation System incluso in configurazione
Blue Tooth incluso in configurazione
GPRS incluso in configurazione
Car sharing Software (Base Android) incluso in configurazione

Gite turistiche elettriche a Roma con Ape e Twizt

26 Gen

Sapevo già dell’esistenza di Buzz4tours, una ditta che offre giri turistici elettrici per il centro di Roma a bordo di Estrima Birò. Sembra che la cosa abbia riscosso un certo successo… visto che ora si può girare elettricamente a Roma anche in Piaggio Ape Calessino Elettrica e Renault Twizy!

Giri turistici per Roma in Ape elettrica con ApeRomaTour/ApeGoTour:

ApeRomaTour
map 00162 Roma Via Lorenzo il Magnifico, 150
phone 06 87672327/28
mail info@aperomatour.it

Costo: 150 euro

ApeGoTour
Via Achille Mauri, 16
00135 Roma (RM)
+39 06 87672327
info@aperomatour.it
www.aperomatour.it/

Con la Renault Twizyhttp://www.aperomatour.it/tour/ciao-roma (100 euro a Twizy, o 50 euro a persona)
La quota include:

  • 30 minuti di lezione di prova per la guida del mezzo
  • 75 minuti di tour
  • Gelato a Piazza Navona

Nuova colonnina di ricarica a Ikea di Porta di Roma

30 Dic

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Qualche giorno fa ScameMobility annunciava su internet l’installazione di una colonnina di ricarica presso Ikea-PortaDiRoma.
Purtroppo al momento è impossibile trovare qualunque info, sul sito di Ikea, di Porta di Roma o altro.
Quindi ho decisomdi fare un sopralluogo fotografico:

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Come si vede, la colonnina è subito di fronte  all’uscita degli ascensori che portano al Servizio Clienti.
Le colonnine non sono ENEL, quindi non leggono la tessera ENELDRIVE:

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La card si fa proprio al Servizio Clienti, ma chiude alle 21.00 e io sono arrivato alle 21.05 e non ho fatto in tempo, quindi non so nemmeno i costi. Non avevano nemmeno uno straccio di depliant o opuscolo da darmi.

Però ho fotografato le prese sulla colonnina: sono una Mennekes e una “SCAME Libera”; la prima, nota anche come “tipo 2”, è in uso sulle auto, la seconda su scooter e minicar.
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Sopra alle prese c’è un insolito pulsante, chissà se serve per lo sblocco dello sportellino, di solito è automatico.

La prossima volta cercherò di andare prima e fare la tessera, sperando però che ci vada anche qualcuno con la macchina (io ho solo uno scooter), per verificare la potenza disponibile per la ricarica.

Che distanza posso REALMENTE coprire col mio mezzo elettrico

31 Ago

L’ “ansia da autonomia” è il problema più grosso che affligge sia chi è in dubbio se acquistare o no un mezzo elettrico, sia per chi già lo possiede e non sa bene in quali circostanze potrà usarlo.

Foruntatamente esistono un sito e un’app per cellulare che permettono di calcolare automaticamente e visivamente fino a dove si può arrivare con una autonomia di TOT km; la cosa interessante è che non si limitano a disegnare un cerchio centrato sul punto di origine, ma calcolano la “distanza stradale”, piuttosto che la distanza “in linea d’aria”.

Tramite il sito si può ad esempio ottenere questo risultato:

raggio-autonomia-tutte

 

Consideriamo il mezzo elettrico “medio”: uno scooter con batteria al litio da 40 Ah e 50 km di autonomia, e un’auto come la Citroen C-zero, che ha 100 km di autonomia.

Con 50 km di autonomia si può andare dal centro al confine dell’area da 25 km e tornare indietro senza bisogno di ricaricare la batteria, nè dello scooter nè della macchina.

Se ci si vuole spingere fino a 50 km, lo scooter avrà bisogno di una ricarica.

Per raggiungere i 100 km dal centro di Roma, anche un’auto avrà bisogno di fare rifornimento.

Normalmente per calcolare l’autonomia REALE di uno scooter con batteria al litio, a prescindere dalla potenza e peso dello stesso, basta moltiplicare gli Ah della batteria per il “numero magico” 1,2; questo numero risulta da vari calcoli effettuati su scooter con potenze diverse e tensioni di lavoro diverse (48V o 60V), e dà una sorta di “autonomia minima garantita”, ma in certi casi potrebbe essere maggiore, mentre molto difficilmente risulterà inferiore.

Nel caso invece di uno scooter equipaggiato con batteria al piombo, considerando che la resa di una batteria al piombo è il 60% dei dati di targa, anzichè moltiplicare gli Ah per 1,2 bisognerà moltiplicarli per 0,72, o, più facile da ricordare, per “meno di 3/4”; quindi, uno scooter con batteria al piombo da 40 Ah avrà un’automomia minima garantita di meno di 30 km.

Tutto ciò tenendo conto del fatto che non bisogna mai scaricare una batteria oltre l’80% della sua capacità, altrimenti si danneggia: i due numeri magici “1,2” e “3/4” tengono già in considerazione questo fatto.

Nel caso di una minicar non si può fare questa generalizzazione perchè esistono da 48, 72 e 216 Volt; bisogna allora tenere presente che il consumo medio è di 80 Wh/km, e che i Wh totali disponibili sono dati dagli Ah delle batterie moltiplicati per la tensione: una minicar a 48V avrà 4 batterie da 12V; se sono da 100Ah, avrà 4x12x100 = 4800 Wh disponibili; se le batterie sono al litio, bisogna considerare l’80% di questo valore, cioè 0.8*4800 = 3840 Wh; nel caso del piombo bisognerà considerare anche la resa del 60%, quindi i Wh utilizzabili saranno 0.8*0.6*4800 = 2300.

Quindi, nel caso del litio si avrà un’autonomia di 3840/80 = 48 km,

nel caso del piombo 2300/80=29 km.

Il consumo tipico di un’auto è invece intorno ai 150 Wh/km,  e la capienza della batteria tra 15 e 20 kWh (100-130 km)