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Assistenza Greengo/Zhidou Icaro su Roma

22 Set

Breve post “di servizio” per salvare da qualche parte gli indirizzi di centri-assistenza noti:

Forum di riferimento per guasti, problemi, commenti e consigli:

https://www.forumelettrico.it/forum/greengo-icaro-f160.html

Torna la linea 117 di minibus elettrici a Roma

20 Ago

 

Percorso linea 117 nel 2019

5 agosto 2019: dopo la linea 119 riattivata a maggio 2019, viene riattivata anche la linea 117.


La storia delle linee di minibus elettrici di Roma dell’ “era moderna” inizia nel 1984, con la sperimentazione con mezzi IVECO fino al 1986; dopo un’interruzione lunga 10  anni, nel 1996 entrano in servizio i primi  Gulliver della Tecnobus, oggi di proprietà di Enertronica (fonte blogspot, fonte ATAC):

  • 1996: Modello “Gulliver U500 ESP”  (43 unità numerate 01-43) – batterie al piombo, con autonomia di 60 km e velocità massima di 33 km/h in pianura. Il riscaldamento era ottenuto mediante un bruciatore a gasolio da 1.460 kcal/h che con un serbatoio di 13 l raggiungeva un’autonomia di circa 13 h (fonte blogspot).
  • 2003: Modello “Gulliver U520 ESP” (10 unità numerate 44-53)
  • 2008: Modello “Gulliver U520 ESP/LR”  (30 unità numerate 601-630 (*) ed altre 60 unità numerate 631-690, oggetto del revamping del 2018-2019). LR sta per Long Range; i mezzi sono dotati di sofisticate batterie ZEBRA (pesanti 1/4 di quelle al piombo a parità di capacità, due pacchi Z40-85-ML3X-418 da 85V/418Ah/35kWh ciascuno) e di aria condizionata,  con potenza del motore raddoppiata (50 kW invece di 25) e autonomia quasi raddoppiata (130 km invece di 60).  Il costo di ogni mezzo fu di circa 250.000 euro (fonte). Il contratto prevedeva  100 mezzi e una durata di 5 anni (fonte ATAC).
  • Nel 2009 si ha notizia di un incendio che ne distrugge 30 (fonte Corriere).
  • A febbrario 2010 i minibus tornano in servizio.
  • A fine 2012 inizia il contenzioso con Tecnobus per le batterie: dovevano durare 5 anni, ma dopo 3 sono già da cambiare, e ognuna costa 20.000 euro.
  • Lunedì 31 marzo 2014 viene ridotto il numero di fermate delle varie linee servite da minibus elettrici per la scarsità di mezzi elettrici a disposizione  (l’articolo cita anche due altre linee servite da pulmini elettrici: 116 e 125). (altro articolo)
  • A gennaio 2015 la 117 torna ad operare dopo il temporaneo disservizio del 2014, che era dovuto a un contenzioso col fornitore Tecnobus, che, si legge, non era in grado di fornire adeguata assistenza e batterie affidabili.
  • A settembre 2016 restava attivo sulla 117 un solo minibus elettrico. L’articolo riporta problemi non solo alle batterie ma anche ai telai.
  • Aprile 2018: bando del Comune di Roma per il revamping.
  • A dicembre 2018 il primo annuncio di imminente ripristino dei minibus, grazie al “revamping”, e all’accensione di un nuovo contratto di manutenzione, della durata di 6 anni anzichè 5, che sperabilmente stavolta include esplicitamente le batterie.
  • A maggio 2019 viene riattivata la linea 119.
  • Il 5 agosto 2019 viene riattivata la linea 117.
  • La riattivazione di tutte e 4 le linee è prevista entro il 2020.

Filmato “d’epoca” (2014) del deposito ATAC di Trastevere che mostra i minibus inattivi.

Altre date importanti:

  • 2010: Iniziano le vendite delle prime auto elettriche con moderne batterie al litio: Citroen Czero, Peugeot i0n,  Mitsubishi iMiev (autonomia 60-100 km) e Nissan Leaf (175 km)
  • 2013: Immissione sul mercato della prima versione della Renault Zoe, con 150-175 km di autonomia
  • 2018: Iniziano le vendite delle prime auto elettriche con 400 km di autonomia, grazie alle batterie Li-NCM

Le 4 linee (116, 117, 119 e 125) erano servite da 60 minibus elettrici, ma dopo solo 3 anni dalla messa in servizio le batterie avevano ceduto, come successo già nel 2009 con gli stessi minibus utilizzati a Firenze. I minibus erano costati 250.000 euro ciascuno, e il contenzioso era su chi fosse responsabile della gestione delle batterie: il fornitore o l’utlizzatore, ma anche sui costi di manutenzione, che erano di 1,5 euro a chilometro (batterie escluse) a fronte di 0.4 euro/km per quelli a gasolio.

Mappa delle linee servite dai minibus elettrici nel 2006(http://senzafilobussetti.blogspot.com/2017/09/minibus-elettrico-roma-ii.html)


 

I pullmini montavano originariamente due batterie Z40-85-318 o Z40-85-ML3X-418 al sale prodotte dalla MES-DEA, note anche come batterie ZEBRA (Zero Emission Battery Research Activity), operanti a 270°C (vedasi anche tesi sulle batterie ZEBRA), con una capacità complessiva  di 71 kWh (i modelli precedenti montavano invece batterie al piombo da 72V/550Ah, con capacità sulla carta di 39kWh, ma in  realtà di 20-25 kWh, considerano la scarsa resa delle batterie al piombo con gli alti assorbimenti tipici dei mezzi elettrici):

 

  • Chimica: nichel-sale (Ni-NaCl)
  • Tensione: 85V
  • Capacità: 418Ah/35.6kWh
  • Efficienza: 90-95%
  • Autoconsumo per riscaldamento: 90 Wh/h
  • Tempo di attivazione/riscaldamento da temperatura ambiente: 12-15 ore
  • DoD raccomandato: 80%
  • Cicli: 1000
  • Costo: 87,00 €/kWh
  • Temperatura di lavoro: 270°C
  • Tempo di riscaldamento: 24h a 230V (?!?)
  • Tipo celle: ML3X
  • Numero celle: 363
  • Peso: 302 kg
  • Densità gravimetrica di energia: 119 Wh/kg
  • Densità volumetrica di energia: 210 Wh/L

 

Confronto tra Gulliver U500 ESP (piombo) e Gulliver U520 ESP/LR (ZEBRA):

  • Potenza: 24.8kW/50kW
  • Coppia: 235Nm/294Nm
  • Batteria: Piombo 72V/585Ah/42kWh – ZEBRA 85V/836Ah/71kWh
  • Autonomia: 60km/130km
  • Velocità massima: 33kmh/???kmh
  • Peso a vuoto: 4035kg/???kg

 

Il bando di gara 50/2018 per il revamping, pubblicato nel 2018, (vedi anche PDF)  prevedeva 10.821.300 euro per il revamping di 60 mezzi; 4.763.000 euro sono destinati alla manutenzione per 6 anni, mentre 3.660.000 erano destinati al revamping vero e proprio; di questi, 2.400.000 erano  riservati alla fornitura delle 60 batterie (40.000 euro a batteria) e 1.260.000 per le riparazioni dei telai e dell’elettronica di bordo. In più c’erano altri 2.400.000 euro per un eventuale secondo stock di 60 batterie.

Complessivamente, quindi, la spesa per il solo revamping con una sola batteria sarebbe di 3.660.000 euro, che diventano 6.060.000 con una seconda batteria; nel primo caso significa 61.000 euro a mezzo, nel secondo 101.000 euro a mezzo, a fronte di un costo iniziale, nel 2009, di circa 250.000 euro ciascuno.

  • 10.821.000
    • 4.763.000 – manutenzione
    • 3.660.000 – revamping
    • 2.400.000 – 60 batterie extra

Con le tecnologie e i prezzi attuali, è ipotizzabile che con 40.000 euro sia possibile reperire una batteria al Litio-Nickel-Manganese-Cobalto (Li-NMC) da 100 kWh del peso di 500 kg, o da 70 kWh e 350 kg (rispetto ai 70 kWh e 600 kg delle originali); in più le moderne batterie al litio funzionano a temperatura ambiente, non richiedono di essere riscaldate a 270°C come le vecchie batterie al sale, e dovrebbero garantire una percorrenza certa di almeno 500 cicli; considerando che un grosso autobus consuma 1000 Wh/km e una grossa auto consuma 300 Wh/kg, si può ipotizzare che un pulmino consumi intorno ai 700 Wh/km, che significherebbe un’autonomia di 100 km per ogni ricarica, e un totale di 50.000 km, ma non avendo i dati precisi delle batterie utilizzate, si tratta solo di ipotesi.


Grafico di utilizzo dei Gulliver elettrici a Roma negli anni ’90:


 

Fonti:


 

(*) Andate completamente distrutte nell’incendio del 02/05/2009 nel deposito di Trastevere. Fonte blogspot e fonte Corriere della Sera

Rome E-Prix Formula E 2019: Ingressi, tribune, ponti pedonali

9 Apr

In attesa della mappa ufficiale definitiva, ecco qualche “anteprima testuale” su varie collocazioni:

INGRESSI E TRIBUNE
1) L’ingresso indicato è quello consigliato per fare meno strada e facilitare le operazioni di “imbarco”, ma non è obbligatorio, quindi si può anche entrare dall’ingresso Nord per andare alla Nuvola, che sta vicino all’ingresso SUD.
2) Quest’anno gli ingressi sono i seguenti:
OVEST 1 –Via Chopin. Ospiti vip di race suite Spazio 900, Casa 900, Gecko e Spazio Cisalfa.
OVEST 2 – Via Bizet. Tribune 4A, 4B e impiegati di attività presenti all’interno dell’anello di area riservata.
OVEST 3 – Piazzale Konrad Adenaeur. ospiti Salone delle Fontane
SUD 1 – Via Cristoforo Colombo lato laghetto. Tribuna 1A, 5A e 5C.
SUD 2 – Via Cristoforo Colombo lato laghetto. Spettatori diversamente abili
EST 1 – Viale della Civiltà Romana lato Via Stendhal. Tribuna 2A, 3A e 3B
EST 2 – Viale della Civiltà Romana lato Via Montaigne. Tribuna 2A e 2B, ospiti vip area Emotion.
NORD – Via Cristoforo Colombo lato centro. Area Prato “A” e “B

PONTI PEDONALI
I ponti per attraversare la pista saranno 9 (o forse 8?): quasi tutti a doppio senso, tranne i due per la “Nuvola”, che saranno uno di ingresso e uno di uscita, per evitare sovraffollamenti, e alcuni saranno riservati agli addetti (2 e 9)
PONTE 1: via della Civiltà Romana-doppio senso.
PONTE 2 (ponte a T): via della Civiltà Romana-doppio senso. Serve Pit Lane e race suites EST.
PONTE 3: ???
PONTE 4: piazzale Agricoltura/salone Fontanedoppio senso.
PONTE 5: INPS-doppio senso;
PONTE 6: via C.Colombo/Marconi.
PONTE 7: viale asia-solo ingresso Nuvola.
PONTE 8: viale Asia-uscita Nuvola.
PONTE 9: via Dell’Arte-esclusivo Palazzo dei Congressi (staff, team, media)

 

Rome E-Prix Formula E 2019: biglietti e ingressi

1 Apr

Al momento la procedura per il cambio di nominativo mi è ignota; questi sono alcuni “indizi” che ho trovato:

  • Form cambio nominativo (per chi riesce a capire come usarla coi biglietti comprati online…): link (istruzioni: link1, link2)
  • Assistenza clienti (attenzione: tariffa di 1 euro al minuto!): 892.101
  • Assistenza per email: stampaacasa@ticketone.it 
  • Form di contatto: link
  • Il numero dell’ordine di acqsuito del biglietto non compare sul biglietto stesso ma nella mail di conferma acquisto, proveniente da ecomm.customerservice@ticketone.it

Mappa linee tram/bus di Roma che accettano biciclette a bordo

3 Feb

A Roma è possibile caricare la bicicletta sulla metropolitana per raggiungere comodamente vari punti della città; ultimamente questa possibilità è stata estesa anche ad alcune linee di autobus e di tram, secondo questa mappa:

Gli orari variano un po’ tra un mezzo di trasporto e l’altro:

 

Questo nei giorni feriali.

Nei giorni festivi si possono portare a qualunque ora.

Fonte:

http://muovi.roma.it/percorso/js/

Origini e storia della Settimana Europea della Mobilità (e della mobilità elettrica romana)

2 Ago

In Europa

  • Nel 1994, alla Conferenza Internazionale sulle Città Accessibili organizzata a Toledo, in Spagna, per la prima volta l’attivista-ambientalista Eric Britton propose  l’idea della “giornata senz’auto“, o quantomeno “giornata con meno auto tramite carpooling e carsharing” (all’epoca se non potevi girare in auto a benzina… giravi a piedi! Non c’erano alternative elettriche valide, solo scassoni al piombo).
  • Nel 1995 Islanda, Inghilterra e Francia organizzano la prima giornata nazionale senz’auto. Nello stesso anno viene creato il World Car Free Days Consortium (“Consorzio mondiale giornate senz’auto”, sito non più attivo dal 2013) .
  • Nel 1997 l’Inghilterra avvio la prima campagna nazionale in tal senso.
  • Nel 1998 la Francia lanciò la campagna  In town, without my car! (“In città senz’auto!”)
  • 2000:
    • La Commissione Europea stabilisce ufficialmente che il 22 settembre di ogni anno è la giornata nazionale senz’auto per i Paesi europei.
    • Nasce la Settimana Europea della Mobilità, come estensione della campagna di sensibilizzazione ambientale nata come “giornata senz’auto”; non potendo ovviamente promuovere sensatamente un’intera settimana senz’auto,  la SEM promuoveva vari metodi alternativi all’utilizzo dell’auto: utilizzarLA di meno(scegliendo piedi, bici o mezzi pubblici), utilizzarNE di meno (aggregandosi “spazialmente” in carpooling o “temporalmente” in carsharing).
    • Viene creata la Giornata Mondiale Senz’Auto (World Carfree Day)

In Italia

Negli anni 2000 inizia l’ “invasione” di scooter elettrici in Italia: Piaggio Zip, Peugeot Scoot’elec, Oxygen Lepton, Malaguti Ciak, Italvel Day, come racconta un articolo di 16 anni fa di Fabio Galati su Repubblica.

A Roma

Risalgono agli anni  2000 anche le prime colonnine di ricarica, a Roma gestite da ATAC e “inizialmente” ad utilizzo gratuito… e così rimaste fin verso il 2016, quando Enel ha “fiutato l’affare elettrico” e iniziato “finalmente” a farsi pagare la corrente… arrivando all’astronomica cifra di mezzo euro a kWh nel 2018!

Nel 2002 con la Deliberazione della Giunta Capitolina n. 681/2002 il Comune di Roma varava i primi incentivi per l’acquisto di bici elettriche e scooter elettrici(*).

Il 22 settembre 2002 è stato inaugurato dal Sindaco il primo lotto di stazioni di ricarica sul territorio cittadino.
Sono in corso di elaborazione i progetti relativamente ai siti del secondo lotto:

  • P.zza Verdi
  • P.zza Annibaliano
  • V.le Eritrea
  • Via Appia Nuova
  • P.zza Re di Roma
  • P.zza Mastai
  • Via Ostiense – fronte Università Roma Tre

 

Nel 2003 il Comune di Roma riportava (**):

A completamento delle attività di promozione e diffusione dei veicoli elettrici, il Comune di Roma ha avviato la realizzazione sul territorio urbano di una rete di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, il cui primo Lotto di interventi, consistente in quattro stazioni per complessivi 48 punti di ricarica, è già stato attivato ed il secondo Lotto per ulteriori sei stazioni è in via di attivazione.

Curiosità: nel 2003 il Comune di Roma diceva anche:

Sempre nel corso del 2003 è stato avviato il progetto del corridoio della mobilità su via Tiburtina, nel tratto da Rebibbia ai confini comunali. Il progetto prevede l’allargamento della strada con l’inserimento di una carreggiata ad uso esclusivo del trasporto pubblico. La realizzazione dell’infrastruttura prevede anche la predisposizione degli apparati per un futuro attrezzaggio di mezzi a trazione elettrica. Nel corso del 2004 saranno avviati i lavori.

Al 2018 i lavori devono ancora terminare e non stanno messi bene…

 

Nel 2005(***):

La “promozione di diffusione e di uso dei veicoli elettrici”, si è sviluppata – anzitutto – sulle seguenti iniziative:

  • l’incentivazione all’acquisto di ciclomotori elettrici
  • la costituzione di una flotta di ciclomotori elettrici di proprietà comunale. Circa 400 veicoli furono acquistati nel 2000 con fondi giubilari […]  (il servizio era disponibile presso i parcheggi di scambio di piazzale dei Partigiani e Villa Borghese).
  • la realizzazione di una rete di ricarica pubblica per veicoli elettrici. Attualmente sono attive 4 stazioni ( Piazza Cola di Rienzo, Piazzale Aldo Moro, Viale Europa e via dei Pontefici) ed è previsto nel corso del 2005 l’avvio della realizzazione di ulteriori otto stazioni.

Ecco alcune rare foto delle antiche colonnine di ricarica ACEA un tempo situate nel parcheggio sotterraneo di Villa Borghese (foto del 2012):

Foto di modelli successivi di colonnine: non più ACEA ma ATAC, non più trifase (presa rossa) ma monofase (blu), non più presa industriale ma presa specifica SCAME LIBERA per mezzi elettrici.

I Raduni Elettrici Romani

Il 20 giugno 2010  l’Associazione Nazionale Veicoli Elettrici organizzava il primo Raduno Elettrico Romano (anche se ancora non aveva questo nome: era un raduno di Vectrix, ed esisteva solo il Vectrix VX-1).

Il 27 febbraio del 2011 l’Associazione Nazionale Veicoli Elettrici organizzava il… secondoprimo” Raduno Elettrico Romano. 🙂

La vera attività del mai-ufficializzato Gruppo Raduno Elettrico Romano inizia proprio nel 2011, in “trasferta provinciale” a Colleverde di Guidonia. Inizialmente il coordinamento avviene tramite forum, poi Facebook inizia a dilagare e nel 2014 nasce la pagina Facebook ufficiale.

Nel 2012 esce la prima edizione della prima, e forse ancora unica, guida completa in italiano ai mezzi elettrici, nel 2018 arrivata alla settima edizione.

Il 13 marzo 2016 ecco un terzo… “primo raduno” elettrico a Roma 🙂 , per l’occasione chiamato “flash mob” , a cui seguiranno negli anni successivi altri raduni.

Nel 2018 arriva a roma il Campionato Mondiale di Formula E, corsa automobilistica riservata alle auto elettriche; iniziativa inventata così presto… che ancora le auto dovevano essere CAMBIATE (piuttosto che ricaricate) a metà gara, a causa della scarsa capacità delle batterie! Solo dal 2019 correranno per la prima volta auto in grado di completare l’intera competizione con una sola batteria (e senza cambiare la lunghezza del percorso).


(**)  Misure per la prevenzione e riduzione delle emissioni inquinanti – Provvedimenti attuati dai dipartimenti X e VII

Documento elaborato da Eugenio donato, Gianfranco taccari, Roberto gabriele, Teresa scelta, Donatella Donati

(***) Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) di ROMA – AGGIORNAMENTO  2005

Roma e le auto elettriche: corsie preferenziali e strisce blu

3 Giu

Le agevolazioni alla  circolazione per i mezzi elettrici sono definite non a livello nazionale ma comunale, cioè varia da comune a comune se con un’auto elettrica si può circolare sulle corsie preferenziali, parcheggiare gratis nelle strisce blu, pagare il bollo, accedere a zone a traffico limitato,…
Per Roma:

  • Accesso corsie preferenziali: no
  • Parcheggio gratis strisce blu: (registrare veicolo per email una tantum) (anche veicoli ibridi)
  • Bollo (tutto il Lazio): No per 5 anni dalla PRIMA immatricolazione (3 anni per mezzi ibridi); dopo, 1/4 del prezzo normale, per sempre per i veicoli; prezzo intero dopo 5 anni per i motocicli.
  • Accesso ZTL: sì (registrare veicolo per email  una tantum) (anche veicoli ibridi)
  • Zone pedonali: no

Daniele Bonafede e la prima trasvolata atlantica… anzi, italica, ed elettrica

7 Ott

Il 7 ottobre potrebbe passare alla storia… quantomeno alla storia delle auto elettriche: il proprietario di una Nissan Leaf con batteria da 30kWh e autonomia di 200 km ha percorso l’autostrada Milano-Roma in una volta sola, senza dover aspettare un giorno per ogni ricarica completa; Milano e Roma distano infatti 570 km, il che significa almeno 3 ricariche, ma ricaricare 30 kWh significa 10 ore con una presa casalinga o con una colonnina a bassa potenza, o più di un’ora con una colonnina “veloce” da 23 kW… ma le colonnine ci devono essere!!

Dal primo ottobre 2017 sono attive sulla tratta Milano-Roma  30 colonnine di ricarica Enel/Eva+ con potenza di 50 kW, che permettono cioè di ricaricare in mezz’ora; le colonnine sono disposte ogni 60 km, rendendo così virtualmente possibile il viaggio Milano-Roma a qualunque auto elettrica.

Ma Daniele Bonafede ha voluto trasformare il “virtualmente possibile” in “realmente possibile”, lanciandosi in un’impresa che sembra un po’ ricordare la prima trasvolata atlantica, quando si pensava che fosse impossibile trasvolare l’atlantico. Charles Lindbergh ci riuscì in due giorni, il 20 e 21 maggio del 1927.

90 anni dopo Daniele Bonafede “trasvola l’Italia” elettricamente in una giornata.

Qui di seguito i link a tutti i “live” su Facebook, registrati qui prima che andassero perduti nell’oblio dei post antichi (i chilometraggi sono approssimativi e presi da Google Maps):

 

Riepilogo tappe (i dati in corsivo e grassetto sono stimati):

Luogo Tot km percorsi Km tappa Orario Tempo da partenza Durata Tappa (inclusa ricarica) Durata sosta Velocità media equivalente
Partenza Milano 0 09.05
Arrivo Fidenza 100 100 10.46 01.41 01.41 00.32                       59
Partenza 11.18
Arrivo Bologna 200 100 12.54 03.49 02.08 00.37                       47
Partenza 13.31
Arrivo Barberino 260 60 15.45 06.40 02.51 00.30                       21
Partenza 03.21
Arrivo Valdichiana 390 130 18.17 09.12 02.32 00.30                       51
Partenza 03.02
Arrivo Magliano 500 110 19.43 10.38 01.26 00.30                       77
Partenza 01.56
Arrivo Roma 570 70 21.46 12.41 02.03                       34

Raduno Elettrico Romano 2018 – EUR- Viale Europa 351 – 14 aprile 2018 ore 11.00

7 Ott

 

In occasione della prima gara italiana del Gran Premio di Formula Elettrica ( http://www.corrieredellosport.it/news/motori/formula-e/2017/06/19-26871469/formula_e_ufficiale_il_14_aprile_2018_a_roma/), che si svolgerà a Roma il 14 aprile 2018, e approfittando dell’appena nata “autostrada elettrica Roma-Milano” a cura di Eva+ ( https://autoguida.wordpress.com/2017/09/29/finalmente-litalia-elettrica-ecco-le-colon

nine-veloci-in-autostrada/ ) , che permetterà a mezza Italia di raggiungere elettricamente Roma, ci sarà un megaraduno elettrico, che potrebbe anche diventare occasione per un gemellaggio Roma-Milano col gruppo che organizza i raduni elettrici a Milano.

Vista l’ampiezza di territorio coperto, più che un raduno potrebbe diventare un’adunanza…. Vediamo un po’!

Pagina Facebook dell’evento

link

Pagina facebook non ufficiale dedicata al Gran Premio di Formula E:

link

 

LUOGO DEL RADUNO

Causa annullamento della Fiera “SEM EXPO” del 13-15 aprile e suo rinvio a settembre, il luogo del Raduno Elettrico Romano 2018 è fissato in viale Europa 351, angolo via dell’Arte, nei pressi delle colonnine di ricarica ENEL, a 200 metri dalla pista e a 100 metri dal palazzo dei congressi “Nuvola”, dove si svolgerà la fiera delle auto elettriche denominata “E-Village“, che è così descritta sul sito Formula E:

  • Gli ultimi veicoli elettrici e ibridi in mostra nella Drive Zone
  • La possibilità di competere con i piloti di Formula E all’interno della Gaming Zone
  • Partecipa alla sessione di autografi e incontra i tuoi piloti preferiti prima della gara
  • Goditi la musica dal vivo nella Stage Zone
  • Assaggia una grande varietà di piatti e bevande locali nella Taste Zone

All’E-Village sarà anche possibile acquistare a prezzo scontato una copia del libro Guida all’auto elettrica e del libro Guida alla costruzione di una batteria al litio.

Ingresso al raduno

Ingresso libero; in realtà non c’è un posto dove “entrare”, siamo su suolo pubblico.

 

Rifornimento/ricarica

In generale, si raccomanda di provvedere in proprio la rifornimento durante il tragitto.

Programma Gran Premio

Programma definitivo ufficiale del Gran Premio di Formula E (pagina ufficiale):

  • Apertura cancelli: 7:30
  • Prove libere: 8:00 e 10:30
  • Qualifiche: 12:00
  • Gara: 16:00

Programma E-Prix Rome 2018

Programma E-Prix Rome 2018

Tracciato di gara e zone chiuse al traffico:


Si segnala che il giorno seguente, Domenica 15 aprile, si terrà anche un secondo raduno, per chi non ha potuto partecipare al primo; info su:

https://mobilitaelettricaroma.wordpress.com/2018/03/21/raduno-nazionale-veicoli-elettrici-roma-15-04-2018/

 

Noleggio scooter elettrici a Roma

2 Ago

Scuter-3D-3-1024x551ScooterLuiss

 

Pare che a settembre partiranno un paio di nuove iniziative di noleggio di scooter elettrici a Roma; l’ultima volta ci aveva provato, pochi anni fa, Ecorental, noleggiando gli scooter Zem Star 45 e Zem Smash 54, ma poi la Zem è uscita dal mercato.

I nuovi servizi saranno “Scuter“, che in realtà noleggerà curiosi tricicli elettrici, e “2hiresharing“, che invece noleggerà scooter tradizionali ed è stato presentato presso l’università LUISS di Roma lo scorso 5 luglio.

Di “Scuter” non si sa ancora niente di niente, il sito per ora è praticamente un guscio vuoto.

Invece “2hiresharing” si annuncia molto promettente:

“Non ci sono costi di abbonamento! Inoltre l’iscrizione è rapida e veloce, senza ricevere o inviare alcun materiale cartaceo”

Non sono riuscito a capire che modelli di scooter noleggeranno, comunque li inviterò al raduno del 18 settembre, così potranno spiegarcelo direttamente loro!

Il sito http://www.everyride.it/ farà da aggregatore per questi ed altri servizi di sharing, elettrico e non, di scooter e di auto.

Già attivo invece il sito http://www.scooternoleggio.com, che noleggia scooter di ogni tipo, anche elettrici; il modello elettrico è questo:

scutum

Lo chiamano “Scutum S02 da 6kWh”  (chilowattORA???), ma a me sembra un “Etropolis Reloaded cargo”, ma potrebbe anche essere la solita faccenda delle varianti multiple su stesso telaio, con gli elettrici succede spesso:

etropolis-reload-2014-01.jpg

Comunque, andiamo a vedere i dettagli di questo Scutum S02; esiste in ben 4 varianti,  a seconda di potenza e autonomia:

  1. 55 km/h, 1.5 kWh di batteria, 30 km di autonomia: 3790,00 E
  2. 80 km/h, 3 kWh, 50 km: 4131,00 E
  3. 80 km/h, 4.5 kWh, 75 km: 4950,00 E
  4. 80 km/h, 6 kWh, 100km: 5500,00 E