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Citytech 2014: niente auto elettriche per privati

11 Giu

Mercoledì 11 giugno al CityTech era previsto un worksop intitolato “Storie di succeso: bike/car sharing, mobilità elettrica, TPL, pedonalità, ciclabilità, ITS“; sfortunatamente c’era una sorta di “refuso” nel titolo; e non parlo della “S” in meno: mi riferisco al fatto che nessuno ha parlato di mobilità elettrica! O quantomeno, di mobilità elettrica privata: l’unico mezzo elettrico di cui si è parlato è stato l’autobus Bombardier/Primove a ricarica induttiva; poi si è parlato di metropolitane, biciclette, e carsharing, carsharing, carsharing… Quest’anno impazza il carsharing! Sta iniziando a gonfiarsi una bolla tipo quella delle sigarette elettroniche, scoppiata dopo pochi mesi quando qualche genio ha deciso che il vapore che esce dalle sigarette “finte” è tossico come il fumo che esce da quelle vere…

Se però non uscirà fuori qualche genio delle amministrazioni che troverà una legge per dire che il carsharing fa male (ma ci stanno già lavorando: dicono che il carsharing fa male all’economia, perchè fa vendere meno automobili), il carsharing potrebbe rivelarsi una buona soluzione per ridurre il traffico nelle città.

Si vabbè, ma le auto elettriche? Il carsharing cittadino è semplicemente perfetto per le auto elettriche: si fa in città, quindi non ci sono problemi di autonomia, e ti libera dal problema di spendere 30.000 o 40.000 euro per comprare un’auto elettrica.

E invece cosa succede a Roma? Eccoti che, dopo l’introduzione dell’elettrica Citroen C-Zero nel servizio RomaCarSharing, arrivano altri due servizi di carsharing…. che propongono solo auto a benzina! Colmo della beffa, uno dei due, EnJoy, è di proprietà dell’ENI, ditta notoriamente poco interessata a NON vendere benzina, per cui non solo fornisce solo auto a benzina: il servizio si basa su Fiat 500… che in America esiste in versione elettrica, ma in Italia no!

L’altro servizio è invece Car2Go, basato sulle Smart… tutte rigorosamente a benzina.

Ma insomma queste auto elettriche? Queste storie di successo? A parte il tizio che ha messo su un gruppo di acquisto per auto ibride, nessuna traccia di opere passate o piani per il futuro per quanto riguarda la mobilità elettrica per privati. Non parliamo poi di scooter elettrici: quelli continuano a non esistere, quello su cui viaggio io da 3 anni è frutto della mia immaginazione.

Ma veniamo alle auto elettriche esposte:

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Questo è tutto.

Niente di nuovo, le solite Renault: Zoe, Twizy e Kangoo. La Fluence è ormai fuori produzione. Sul lato opposto del piazzale c’era una smart elettrica, per la prima volta in livrea “standard”, anzichè in bianco e verde.

Però qualcosa di interessante c’era, a guardar bene:

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Le scritte parlano di un progetto sperimentale di carsharing elettrico della Renault a Napoli, Ci.Ro., acronimo di City Roaming, servizio attualmente in prova partito lo scorso febbraio. Speriamo che decidano di importarlo anche a Roma! Purtroppo però al momento non trovo sul sito nessuna info sui prezzi praticati.

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In quest’altra foto si può vedere un altro servizio di carsharing, denominato EQSharing ed attivo a Milano. Si basa su veicoli leggeri, come la Renault Twizy, l’Estrima Birò e la terribile Ducati Freeduck, il mezzo elettrico più brutto e imbarazzante, anche nel nome, che la storia dell’auto elettrica ricordi…:

freeduck

 

Non che questo mezzo faccia bene all’immagine che il pubblico si fa dei mezzi elettrici… Ma tant’è, almeno è roba elettrica.

Di EQSharing si sanno le tariffe: 30 euro di abbonamento annuale, 10 euro per il settimanale, e 0,13 euro di costo orario per le prime 3 ore, poi è gratis (??). Interessante la trasparenza dei prezzi di penale, che invece RomaCarSharing tiene così ben nascosti che è impossibile trovarli sul sito se non si è iscritti, e una volta iscritti li si trova non nel contratto, ma nel manuale d’uso… Interessante anche che, a differenza di RomaCarSharing, il contratto non implichi il tacito rinnovo annuale:

La validità del contratto termina alla data di scadenza. Puoi rinnovarlo in autonomia tramite la tua pagina personale quando scade, utilizzando la funzione di pagamento del nuovo canone e di attivazione.

Con RomaCarSharing basta invece dimenticare di recedere dal contratto due mesi prima della scadenza per vedersi addebitati automaticamente 100 euro.

La Renault Twizy è stata scelta anche dal servizio di carsharing www.bee.it , sempre a Napoli, partito appena due mesi fa, ad aprile 2014. Le tariffe: 30 euro annuali o 10 settimanali, 0,15 euro la prima ora, 0,20 la seconda, 0,25 la terza, e poi oltre c’è l’opzione flex, con cui si può  tenere il mezzo, previa prenotazione, tutto il giorno ma pagando solo 3 ore di utilizzo.

Considerando che il carsharing elettrico è presente a Milano e Napoli, c’è da chiedersi se a qualcuno verrà voglia di portarlo anche a Roma, con tariffe e metodi più trasparenti del truffaldino RomaCaSharing…


Altro progetto  interessante segnalato in Citytech era il progetto EFRUD (Emission-Free Refigerated Urban Distribution), avente lo scopo di ridurre l’inquinamento dovuto al trasporto di merci deperibili nelle città: queste merci richiedono infatti l’utilizzo di furgoni-frigorifero, che consumano molto più dei normali veicoli, con un equivalente di quasi 17L/100km (6 km/L), con ovvi impatti sulle emissioni (430 g CO2/km, contro i 130 di un’auto). I mezzi del progetto EFRUD consumano e inquinano il 25% in meno  (12 L/100 km, 8 km/L, 323 g Co2/km) dei mezzi refrigerati tradizionali, e in taluni casi risultano essere persino più economici. Almeno questo servizio è già attivo a Roma, da settembre del 2013. Anche se è un po’ avvilente che in tutti i report di EFRUD confondano i Watt con i Wattora (link1, link2, link3), comunque i risultati sono interessanti.


 

Un’ultima nota interessante della visita a Citytech è stata la possibilità di scoprire come distinguere una colonnina ENEL di nuova generazione, che supporta la ricarica da due prese contemporaneamente, da una vecchia dove ne funziona solo una per volta.
Colonnnina vecchia:
 colonnina-vecchia

Colonnina nuova:

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Purtroppo non ho potuto vedere o ascoltare di più, perchè il convegno si svolgeva all’interno di una vera e propria serra (il semenzaio dell’aranceto di San Sisto), e potete immaginare che temperature si possano raggiungere in un edificio in cui metà delle pareti sono in cemento e metà delle pareti più il tetto sono in vetro, quando fuori ci sono i 35°C di questi giorni… quindi alle 12.00 me ne sono andato (dalle 9.00 che stavo lì e rispetto alle 18 che finiva il convegno).


(Foto qualunque presa da internet, niente a che vedere con Citytech; ma notate le vetrate… e le piante tropicali alte 3 metri che crescono all’interno dell’edificio!)

Esposizione auto elettriche a Roma (10-11 giugno 2014) e Milano (26-28 ottobre 2014): MoTechEco diventa CityTech

4 Giu

Attenzione!

Ho “scovato” la presunta-morta fiera dell’auto elettrica “Motecheco”! (adesso si chiama CityTech; e meno male, la “fiera del macaco” 😉 non era un nome molto accattivante!).

La scoprii nel “lontano” 2011, facendo poi un report sul mio blog per l’edizione dell’anno successivo, report da cui traggo pari pari, adattando solo le date, un piccolo stralcio:

 

Si svolgerà in giorni feriali (da martedì 10 a mercoledì 11 giugno 2014) in orari lavorativi (9.00-17.00), onde evitare che qualcuno possa imbattercisi per caso; tuttavia, se per caso qualcuno dovesse passare dalle parti della fiera nei giorni ed orari prestabiliti, per maggior sicurezza di invisibilità la fiera è organizzata all’interno di una specie di vivaio, “l’Aranciera di San Sisto”, con la scusa che è la sede dell’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale (Via di Valle delle Camene, 11, zona Terme di Caracalla, fermata metro Circo Massimo, autobus 118, 628 e 714). Non ci sarà neanche pericolo che chi abita lì intorno si accorga della fiera in allestimento, se, come l’anno scorso, le auto elettriche giungeranno sul posto nascoste all’interno di grossi tir senza insegne , interamente gialli o interamente rossi, senza nessun indizio sul loro contenuto.

 

MoTechEco/CityTech è anche la fiera dove ENEL mi preannunciò che “presto” avrebbe introdotto la tariffa a consumo  per la ricarica (avvenuta in effetti nel 2013), dove provai la prima volta la Twizy, ma dove non provai la Ford Focus elettrica… perché la prova era riservata ai giornalisti! In Italia la Focus elettrica non è nemmeno in vendita…

 

A garanzia che nessuno possa visitare la fiera solo per caso, l’ingresso è sì gratuito e aperto a tutti… ma solo se siete registrati!

Quindi ecco il modulo per andare a ficcanasare:

http://citytech.eu/index.php/it/component/form/?view=form&id_evento=3

 

Cercate di inventare un’azienda credibile! 🙂

 

Volendo si possono già scaricare le slide dei workshop…  ma per precauzione è meglio mettere online un link guasto e interporre un paio di link di rimbalzo prima di arrivare ai pdf scaricabili… Primo link, rimbalzo, atterraggio, ed ecco finalmente le slide:

 

Martedì 10:

 

Mercoledì 11:

 

Gli orari delle presentazioni sono nel suddetto link di atterraggio.

 

Per gli operatori del settore che volessero partecipare all’evento come sponsor… c’è solo da pagare tra i 7.000 e i 35.000 euro per uno stand. Ma purtroppo bisognava iscriversi entro il 30 maggio.

 

Gli sponsor, ossia gli espositori, di CityTech Roma sono:

Bombardier (camion elettrici e ibridi), Renault (auto elettriche), Car2Go (carsharing), Sicurstrada (sito su sicurezza stradale e mobilità elettrica), CNH Industrial (mezzi pesanti, autobus, trattori), Energica (moto elettriche), Bee (carsharing elettrico di Napoli), più Enel e aziende varie di Comunicazione che non ci interessano. Insieme a CityTech si svolge anche BUSTech (ma solo nell’edizione di Milano, a ottobre), con prove su strada, ergo forse saranno esposti e provati autobus elettrici e ibridi.

 

Ecco infine un elenco di “siti elettrici”, comunque su ecologia e ambiente, trovati nella sezione “rassegna stampa” di CityTech:

  1. www.magazine.greenplanner.it
  2. www.e-gazette.it
  3. www.sicurstrada.it
  4. www.greenstart.it
  5. www.eco-sostenibile.blogspot.it
  6. www.greenreport.it
  7. www.veicolielettricinews.it
  8. www.alternativasostenibile.it
  9. www.ecologica.piazzagrande.info
  10. www.eco-sostenibile.blogspot.it
  11. www.greencity.it
  12. www.smartforcity.it