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Statistiche vendite auto elettriche – Novembre 2018

15 Dic

Proviamo a iniziare a tenere traccia dell’evoluzione di vendite di auto elettriche nuove; da qui a qualche anno le cifre potrebbero diventare interessanti:

Gennaio-Ottobre 2018

  • Total ibride+elettriche+tradizionali: 1.644.659
  • Ibride: 72.250 unità, +32,9% rispetto al 2017, 4,4% del totale
  • Full-electric: 4.167 unità, +150% rispetto a 2017, 0,3% del totale

 

https://www.formulapassion.it/automoto/mondoauto/auto-elettriche-e-auto-ibride-i-modelli-piu-venduti-e-i-dati-del-mercato-413280.html

Prima Giornata Romana Senza Benzina – Raduno Elettrico Romano – Sabato 21 settembre 2019

3 Dic

NUOVA DATA – SABATO 21 SETTEMBRE 2019 – ORE 16:00-20:00


FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/345240592939588/


Con largo anticipo, per dare modo ai vari enti di organizzarsi, iniziamo a parlare della Prima Giornata Romana Senza Benzina, che si svolgerà in occasione del 25° anniversario della istituzione della Giornata Mondiale Senz’Auto e della Settimana Europea della Mobilità.

La Giornata si terrà Sabato 21 settembre 2019 a chiusura della Settimana Europea della Mobilità 2019, che si svolgerà come sempre dal 16 al 22 settembre; nel 2019 il 22 settembre cadrà di domenica,e nel 2019 saranno  trascorsi esattamente 25 anni dal giorno in cui, nel lontano 1994, alla Conferenza Internazionale sulle Città Accessibili organizzata a Toledo, in Spagna, per la prima volta l’attivista-ambientalista Eric Britton propose l’idea della “giornata senz’auto“, o quantomeno “giornata con meno auto tramite carpooling e carsharing” (all’epoca se non potevi girare in auto a benzina… giravi a piedi! Non c’erano alternative elettriche valide, solo lente e pesanti auto al piombo con 50 km di autonomia e prestazioni terribili).

Scopo dell’iniziativa è mostrare al pubblico come sia possibile spostarsi per una città affollata, inquinata e trafficata come Roma senza però aumentare inquinamento e traffico: già oggi infatti è possibile acquistare auto elettriche che non hanno più niente da invidiare alle normali auto a benzina, visto che ormai si parla di autonomie di oltre 400 km; ma l’auto privata non è l’unica soluzione: nel 2019 il Comune di Roma rimetterà in servizio varie linee di autobus elettrici, e i taxi elettrici esistono già da molti anni; inoltre sta aumentando il numero di piste ciclabili, rendendo quindi più accessibile anche l’opzione della bicicletta elettrica.

Quindi, non ci sono più scuse per restare a piedi durante… le “domeniche a piedi“, inventate per abbattere traffico e smog: si può tranquillamente contribuire a entrambe le cose, senza dover rinunciare a una mobilità comoda e su misura.


Il Municipio IV di Roma ha emesso un avviso pubblico (Determinazione Dirigenziale Repertorio CE/1438/2019 del 25/07/2019) destinato agli operatori del settore che desiderino esporre i propri prodotti (mezzi elettrici ed accessori) in occasione dell’evento, che ha assunto la denominazione ufficiale di “Showroom della mobilità elettrica e sostenibile“.


Per partecipare come privati cittadini per esporre gratuitamente il proprio mezzo elettrico, è necessario iscriversi compilando questo modulo.


FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/345240592939588/

Auto elettrica da 200 km a meno di 20.000 euro?

13 Feb

E’ quello che sembra promettere la Nissan:

http://www.nissan.it/IT/it/vehicle/electric-vehicles/leaf/offer.html

Dice che la Leaf ha autonomia di 199 km sul ciclo NEDC, cioè il ciclo standard di test europeo. E’ un test molto ipotetico e schematico, ma comunque è standard e usato per tutte le auto, quindi è  comunque utile per fare comparazioni.

Il sito dice anche che la Leaf, con questa offerta, costa 18890 euro, contro i  24790 euro di prezzo base senza l’offerta, cui va aggiunto il prezzo del noleggio della batteria.

In 7 anni il costo del noleggio sarebbe di circa 6000 euro, ma in 7 anni si spenderebbero anche 8000 euro di benzina (calcolo per 12500 km/anno), non avendo la Leaf, quindi diciamo che il prezzo delle batterie si può eliminare dal conteggio.

Tra 24790 euro e 18890 euro c’è una bella differenza… 5900 euro per l’esattezza. Dove sta il “trucco”?

Nel fatto che non si è obbligati a tenersi la macchina “per sempre”: si può tenere per 2 anni e poi ridarla indietro. Se si vuole tenere si pagano altri 11900 euro, altrimenti arrivederci e grazie.

Tra 2 anni poi dovrebbe pure uscire la “superLeaf” da 350 km di autonomia

La Leaf consuma 0,15 kWh per km, cioè circa 0,03 €/km se la ricaricate a casa e 0,06 con ricarica pubblica.

Che distanza posso REALMENTE coprire col mio mezzo elettrico

31 Ago

L’ “ansia da autonomia” è il problema più grosso che affligge sia chi è in dubbio se acquistare o no un mezzo elettrico, sia per chi già lo possiede e non sa bene in quali circostanze potrà usarlo.

Foruntatamente esistono un sito e un’app per cellulare che permettono di calcolare automaticamente e visivamente fino a dove si può arrivare con una autonomia di TOT km; la cosa interessante è che non si limitano a disegnare un cerchio centrato sul punto di origine, ma calcolano la “distanza stradale”, piuttosto che la distanza “in linea d’aria”.

Tramite il sito si può ad esempio ottenere questo risultato:

raggio-autonomia-tutte

 

Consideriamo il mezzo elettrico “medio”: uno scooter con batteria al litio da 40 Ah e 50 km di autonomia, e un’auto come la Citroen C-zero, che ha 100 km di autonomia.

Con 50 km di autonomia si può andare dal centro al confine dell’area da 25 km e tornare indietro senza bisogno di ricaricare la batteria, nè dello scooter nè della macchina.

Se ci si vuole spingere fino a 50 km, lo scooter avrà bisogno di una ricarica.

Per raggiungere i 100 km dal centro di Roma, anche un’auto avrà bisogno di fare rifornimento.

Normalmente per calcolare l’autonomia REALE di uno scooter con batteria al litio, a prescindere dalla potenza e peso dello stesso, basta moltiplicare gli Ah della batteria per il “numero magico” 1,2; questo numero risulta da vari calcoli effettuati su scooter con potenze diverse e tensioni di lavoro diverse (48V o 60V), e dà una sorta di “autonomia minima garantita”, ma in certi casi potrebbe essere maggiore, mentre molto difficilmente risulterà inferiore.

Nel caso invece di uno scooter equipaggiato con batteria al piombo, considerando che la resa di una batteria al piombo è il 60% dei dati di targa, anzichè moltiplicare gli Ah per 1,2 bisognerà moltiplicarli per 0,72, o, più facile da ricordare, per “meno di 3/4”; quindi, uno scooter con batteria al piombo da 40 Ah avrà un’automomia minima garantita di meno di 30 km.

Tutto ciò tenendo conto del fatto che non bisogna mai scaricare una batteria oltre l’80% della sua capacità, altrimenti si danneggia: i due numeri magici “1,2” e “3/4” tengono già in considerazione questo fatto.

Nel caso di una minicar non si può fare questa generalizzazione perchè esistono da 48, 72 e 216 Volt; bisogna allora tenere presente che il consumo medio è di 80 Wh/km, e che i Wh totali disponibili sono dati dagli Ah delle batterie moltiplicati per la tensione: una minicar a 48V avrà 4 batterie da 12V; se sono da 100Ah, avrà 4x12x100 = 4800 Wh disponibili; se le batterie sono al litio, bisogna considerare l’80% di questo valore, cioè 0.8*4800 = 3840 Wh; nel caso del piombo bisognerà considerare anche la resa del 60%, quindi i Wh utilizzabili saranno 0.8*0.6*4800 = 2300.

Quindi, nel caso del litio si avrà un’autonomia di 3840/80 = 48 km,

nel caso del piombo 2300/80=29 km.

Il consumo tipico di un’auto è invece intorno ai 150 Wh/km,  e la capienza della batteria tra 15 e 20 kWh (100-130 km)

 

Raduno inter-regionale di auto elettriche, minicar elettriche, moto elettriche, scooter elettrici, bici elettriche – domenica 21 settembre 2014 (ex 20 settembre)

6 Giu

 

 

volantino2014

Volantino formato A5:

volantino-A5

 

Biglietto da visita:

bigliettino

I partecipanti si riuniranno presso il parcheggio di Piazza Venezia, lato via dei Fori Imperiali, esponendo al pubblico mezzi elettrici di qualunque tipo: biciclette, scooter, moto, minicar, auto.

Alle 16.00 e alle 18.00 chi lo desidera potrà partecipare a un “corteo elettrico” della durata di qualche minuto, col seguente itinerario:

 

  1. Via del Plebiscito
  2. Corso Vittorio Emanuele II
  3. Ponte Vittorio Emanuele II
  4. Lungotevere Sassia
  5. Via della Lungara
  6. Lungotevere Gianicolense
  7. Lungotevere Farnesina
  8. Lungotevere Raffaello Sanzio
  9. Ponte Garibaldi
  10. Via Arenula
  11. Largo Arenula
  12. Via Florida
  13. Via delle Botteghe Oscure
  14. Via di San Marco
  15. Via di San Venanzio
  16. Via del Teatro di Marcello
  17. Piazza di San Marco
  18. Piazza Venezia

 

https://mapsengine.google.com/map/edit?mid=zkFmr16rI9Bs.k0IaRYKokTas

 

AGGIORNAMENTO 8 agosto 2014:

Raduno spostato da sabato  20 a domenica 21 settembre – 15.00-19.00, in gemellaggio col raduno analogo di Monza.


In occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, che si svolge ogni anno dal 16 al 22 settembre, a Roma organizziamo  un “raduno elettrico”, dove però questa volta sono invitati non solo i possessori dei rarissimi, quasi mitologici ormai, scooter elettrici, ma tutti gli “elettro-Romani”, cioè chiunque a Roma possieda un mezzo elettrico a 2, 3 o 4 ruote (i monocicli elettrici non sono ammessi. scherzo.), di qualunque potenza (però non portate il triciclo elettrico del bimbo, ok? 😉 ). Però sarebbe bello se lo stesso giorno si riuscissero a organizzare eventi simili in tutta Italia: a quel punto nemmeno il telegiornale delle 20 potrebbe più ignorarci!

Milano, Pisa e Firenze sono le città più “elettrificate” d’Italia, quindi se abiti in una di queste città e hai un mezzo elettrico, prova a contattare il tuo comune per vedere se organizza qualcosa!


Il 16 settembre è martedi’, il 22 settembre è lunedì.

L’appuntamento per quest’anno è Sabato 20 settembre alle 10.30. Domenica 21 settembre, dalle 15.00 alle 19.00.

Il luogo dell’evento è [updated] Piazza Venezia, angolo via dei Fori Imperiali

A questi indirizzi è possibile vedere dove sono tutte le colonnine di ricarica:

https://www.eneldrive.it/

http://www.colonnineelettriche.it/index.php?d=206

Colonnine vicino  Piazza Venezia:

  • Angolo Piazza Santi Apostoli/ Via Cesare Battisti:

https://www.google.it/maps/@41.896915,12.48326,3a,15y,324.57h,83.46t/data=!3m5!1e1!3m3!1sqQTwDU01B6OlCX9f8t5wWg!2e0!5s2012-11

  • Piazza Santi Apostoli: (nel 2008 non c’era, quindi in foto non si vede, ma ci ho ricaricato lo scooter a Giugno 2014)

https://www.google.it/maps/@41.897556,12.48311,3a,75y,248.93h,81.94t/data=!3m5!1e1!3m3!1sanyEGb6Kiq9N7-64vnJ-qA!2e0!5s2012-11

Se sei interessato all’evento, iscriviti al blog o a questo articolo per ricevere tutti gli aggiornamenti, o mandami direttamente una mail a jumpjack at libero dot it  .

Planimetria dell’evento:
mappa2

Percorso dei cortei elettrici delle 16.00 e delle 18.00:

percorso

 

Lunghezza percorso: 5 km

 

Colonnina di ricarica Via Cesare Battisti:

Colonnina di ricarica Piazza Santi Apostoli:

Renault ZOE, l’auto elettrica per tutti ma non per tutti

9 Giu

Sì, questa frase non vuol dire niente…eppure sì. 😉

La ZOE poteva essere davvero l’auto elettrica per tutti: il prezzo più basso sul mercato per un’auto elettrica  (intorno ai 21.o00 euro senza batterie) a 5 posti con 210 km di autonomia teorica, e una linea che la fa sembrare una macchina normale invece che uscita da un film di fantascienza, e invece la Renault è riuscita a rovinare tutto.

Sono stato in un concessionario per ricevere lumi sul mistero delle batterie a noleggio: per quanto tempo dura questo noleggio?? L’ultima volta che l’avevo chiesto a Renault in una fiera, non mi hanno neanche saputo rispondere, invece questa volta sì:

il noleggio delle batterie Renault dura per sempre.

Sì, se per ipotesi l’auto vi dura vent’anni, per 20 anni dovrete pagare dai 100 ai 200 euro al mese, a seconda di quanti chilometri fate all’anno.

Considerando una cifra media di 150 euro, significa 150 x 12 x 20 = 36.000 euro di batterie…

In realtà la cosa è molto più complicata, perchè il prezzo varia anche di anno in anno: se il primo anno sono 100 al mese,il secondo sono 90 e il terzo 80… Ma poi dopo il terzo cosa succede?

Bisogna rinnovare il contratto di noleggio e ricominciare a pagare!!

 

Ok, questa è la fregatura economica, ora vediamo quella tecnica:

Chi sta in condominio non può comprare la ZOE.

No, perchè la ZOE viene fornita con stazione di ricarica, di ben due tipi diversi… nessuno dei quali è per esterni! Deve stare al coperto!!!

Interessante anche che il cavo di ricarica opzionale (??)  costi intorno agli 800,00 euro. E interessante anche che anche la stazione di ricarica di casa deve essere noleggiata: 80 euro al mese, più i 500 una-tantum di installazione.

 

Complimenti alla Renault per le ottime molteplici idee.

 

Comunque, ho prenotato un giorno di prova gratuita per la prossima settimana, così almeno  posso rigirare anche quest’auto come un calzino.

Intanto già so che probabilmente non la potrò ricaricare a casa: a parte che hanno detto che non mi daranno il cavo per la ricarica a casa… ma poi mi hanno anche detto che il caricabatterie assorbe circa 3 kW, quindi o la ricarico di notte o salta tutto!

Purtroppo questo sarà un problema comune anche nelle auto elettriche a venire, che avranno batterie sempre più grosse: infatti, con 3 kW posso caricare solo 3 kWh ogni ora, quindi in una nottata di 8 ore posso caricare al massimo 24kWh, che è il taglio attuale delle batterie delle auto elettriche, e consente un’autonomia di 150-200 km; man mano che le batterie diventeranno più capienti per garantire più percorrenza, ci vorrò ancora più termpo a ricaricarle a casa, se non si aumenterà la potenza dell’impianto.

Però forse a quel punto, quando si arriverà a 50-100 kWh a bordo, converrà usare (se ci saranno) le stazioni di ricarica pubbliche da 42 kW (Gheddafi ne aveva una da 100 kW per la sua 500 elettrica…).

 

Auto elettrica e pannelli solari, un po’ di conti validi per il 2012/2013

17 Nov

Le auto elettriche attuali hanno 16 kWh di energia disponibile.
Un pannello solare a Roma produce 2 kWh al giorno d’inverno e 4 kWh al giorno d’estate per kWp installato.
Quindi per poter caricare 16 kWh qualunque giorno dell’anno dobbiamo metterci nel caso peggiore (2 kWh), da cui risulta che il taglio minimo dell’impianto è di 8 kWp. Se aggiungiamo i kWh necessari per la casa, che sono almeno 5 o 6, arriviamo a 22 kWh e 11 kWp.
Considerando il rendimento massimo attuale del 15% dei pannelli e un’irradiazione tipica di 1000 W/m^2, risulta che 1 kWp di pannelli occupa circa 6,7 metri quadri teorici, che tra una cosa e l’altra diventano 8.

8 m2/kWp significa che:
– per poter ricaricare solo l’auto serviranno 64 m2 di pannelli
– per poter anche alimentare la casa servirebbero in tutto 88 m2

Quindi possiamo dire che al momento è troppo presto per pensare di caricare un’auto elettrica coi pannelli solari.

PERO’

possiamo ridimensionare le nostre pretese: potremmo accontentarci di percorrere 30 km al giorno per andare e tornare da lavoro, per esempio; un’auto elettrica moderna consuma 150-200Wh/km, quindi parliamo di 4500-6000 Wh al giorno. Mettendoci, al solito, nel peggiore dei casi, per produrre 6000 Wh/giorno d’inverno serviranno appena 3 kWp di pannelli solari (oltre a quelli per la casa).

OPPURE

possiamo per il momento dimenticare l’auto elettrica a pannelli solari, in attesa di ulteriori progressi tecnologici/economici su entrambi i fronti, e pensare alle minicar elettriche e agli scooter elettrici: le prime consumano 100Wh/km, i secondi 50.
Quindi, per fare 30 km al giorno d’inverno servirebbero:

3000 Wh/ 1,5 kWp per una minicar
1500 Wh/0,75 kWp per uno scooter

1000 Wh/0,5 kWp per un piccolo scooter “50cc-equivalente”

CIOE’

per percorrere 30 km al giorno con uno scooter elettrico andando a energia solare è sufficiente un impianto fotovoltaico da 0,75 kWp (o addirittura 0,5 kWp).

Al costo attuale di meno di 1,00 euro a W, significa meno di 700 euro di pannelli, cui bisogna aggiungere regolatore di carica (dai 20 ai 200 euro secondo le caratteristiche), inverter (come sopra, dai 20 ai 200 euro) e batterie da 3000 Wh (circa 400 euro).

Diciamo quindi che il prezzo di un impianto fotovoltaico ad isola per percorrere 30 km al giorno con uno scooter elettrico varia tra 1000 e 1500 euro.

Considerando infine che un’auto che fa 16 km/L con benzina che costa 1,60 euro/Litro ci costa 0,10 euro a km, risulta che per recuperare i nostri 1500 euro dovremo percorrere 15000 km con lo scooter invece che con la macchina.

Lo scooter costa intorno ai 4000 euro (2000 se ci accontentiamo di andare a 50 all’ora), per recuperare i quali dovremmo percorrere altri 40.000 km (o 20.000).

Concludendo, spendendo una media di 3000 euro possiamo acquistare un piccolo scooter elettrico e un piccolo impianto fotovoltaico per alimentarlo, e recupereremo i costi dopo 30.000 km.