Archivio | aprile, 2016

Dove comprare cavi e spine di ricarica sfusi in europa?

27 Apr

Un cavo di ricarica completo e preassemblato costa un’enormità, qualcosa come 200-300 euro; i singoli pezzi (spine, prese e cavi) si trovano a comprare solo in cina, su alibaba o aliexpress, e una singola spina può costare anhe 200 euro!

Però ho trovato un sito europeo (inglese) che vende questo materiale:

 

Cavo a 5 fili (compatibile con ricarica monofase con controllo PWM, adatto sia per Mennekes che per Scame Libera) senza spine:

EV Charging Flex – 1P

6 sterline/metro (16 ampere/3.5 kW) o 9 sterline/metro (32 ampere7kW)
(8 euro/metro, 12 euro/metro)

 

Cavo a 7 fili per ricarica trifase (solo preassemblato con spine):

T2>T2 Cable – 3P
1,7 metri = 170 sterline (220 euro)
5 metri = 180 sterline (230 euro)

 

 

Spina Mennekes tipo 2 – maschio (da infilare nella colonnina):

Type 2 Plug
63 sterline (versione monofase), 83 sterline (versione trifase)
(81 euro, 107 euro)
Le due versioni sono identiche in tutto, tranne per le dimensioni massime del cavo che possono ospitare (18 e 25mm di diametro)

Credo che nè spine nè cavi sfusi contengano le necessarie resistenze che servono a comunicare alla colonnina che corrente supportano! Quindi bisognerà montarle da sè, tenendo presente questo schema:

link

Nota mnemonica:
Le spine MASCHIO (=coi [B]pin [/B]metallici ) si infilano nelle colonnine, e quelle FEMMINA (coi [B]buchi [/B]metallici) si infilano nelle auto… come se la corrente dovesse fluire dalle auto alle colonnine! Sembra un controsenso… ma in realtà anche le spine e prese di casa sono così: la corrente va dal muro agli elettrodomestici… ma nel muro c’è la femmina e nell’elettrodomestico il maschio. Controintuitivo ma necessario: immaginate se dai nostri muri sbucassero fuori pin che trasportano la 220!!

 

 

Altri siti europei forniscono solo cavi già assemblati… ma allora tanto vale comprare in Italia da E-station… cosa non troppo conveniente:

E-station:

 

ChargedEV:

 

EV-power:

 

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E’ online il mio nuovo libro, “Guida alla costruzione di una batteria al litio per veicoli elettrici”

26 Apr

Acquistabile online la versione cartacea a soli 11,00 euro:

guida-alla-costruzione-di-una-batteria-al-litio_1179643

http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/manuali-e-corsi/243558/guida-alla-costruzione-di-una-batteria-al-litio/

 

La guida illustra in dettaglio tutti i passi da seguire per costruire in proprio una batteria al litio per mezzi elettrici (autotrazione): dagli utensili necessari alle dimensioni dei cavi, dal calcolo dell’autonomia possibile alla scelta dei supporti delle celle, con ampie spiegazioni tecniche del perchè e percome deve essere costruita una batteria per resistere all’ambiente automotive.

* Oltre 100 immagini esplicative.
* Schede tecniche delle principali celle al litio.
* Istruzioni passo-passo: dall’idea al progetto alla realizzazione pratica.
* Dettagli sul funzionamento e sul collegamento del BMS.
E ancora:

* Tabelle precompilate di autonomie possibili per biciclette, scooter e auto.
* Formule matematiche per il calcolo di pendenza superabile, velocità massima, accelerazione da 0 a 100 e autonomia di un veicolo elettrico in base alla batteria che utilizza.

 

Usare l’auto elettrica per lunghi tragitti (oltre 300 km)

13 Apr

Già 10 produttori hanno annunciato che tra il 2017 e il 2018 immetterenno sul mercato auto elettriche con almeno 300 km di autonomia:

  1. Opel Bolt – 2018 – 320km
  2. Renault Zoe – 2017 – 300-320 km
  3. Nissan Leaf – 2017 – 340 km
  4. Tesla 3 – 2017 – 320 km
  5. Mercedes classe B – 2017 – 500km
  6. Audi e-tron – 2018 – 500km
  7. Volksvagen Golf-e – 2018 – 300 km
  8. Mitsubishi Ex – 2020 – 400 km
  9. Porsche – 400km
  10. BMW i3 2017 – 2017 – 290km

Già più di 300.000 persone hanno anticipato 1000 euro alla Tesla per garantirsi una Tesla 3 appena uscirà.

300 km sono finalmente un’autonomia ragionevole; ma come siamo messi per viaggi VERAMENTE lunghi? L’Italia è lunga 1000 km… Ci sono colonnine di ricarica adatte & sufficienti per un’ “escursione totale” da Palermo ad Aosta?

Ho trovato tante mappe di colonnine, ma questa sembra la più interessante, perchè permette di visualizzare anche solo le colonnine “super”, cioè dotate di connettori Chademo o ComboCCS per ricariche fino a 100 kW:

https://www.goelectricstations.it/map-charging-stations.html?lang=it

Il sito è in grado anche di calcolare quali sono le colonnine più vicine al nostro percorso!

Purtroppo, in Italia le cose non vanno bene: al momento c’è UNA sola colonnina “superfast” a Pomezia (RM); tutte le altre arrivano al massimo a 43 kW, ma più spesso solo a 22 kW.

Queste le tabelle dei tempi per “riempire” un’auto da 300 km di autonomia (probabilmente con batterie da 45 kWh):

  • 22 kw – 2 ore
  • 43 kW – 1 ora
  • 100 kW –  25 minuti

O, detta in altro modo:

  • 22 kw – 146 km di autonomia ricaricati in un’ora
  • 43 kW – 286 km
  • 100 kW –  667 km

Come si vede dalla mappa, all’estero sono mooolto più fortunati. Speriamo bene per il futuro!