Archivio | maggio, 2014

Scienza, sostenibilità e auto elettriche – Notte dei ricercatori 2014

16 Mag

Il 26 settembre 2014 si svolgerà la consueta “notte dei ricercatori”: gli scorsi anni solo a Frascati (RM), quest’anno anche a Trieste, Bologna, Milano, Ferrara, Catania, Pisa, Bari, Cagliari, Teramo, Pavia e Pisa. Il tema di quest’anno sarà la sostenibilità, quindi ovviamente anche i mezzi elettrici.

Potrebbe essere un’occasione per organizzare vari raduni di automobilisti/scooteristi elettrici in tutta Italia!

Dall’avviso ufficiale:

    Saranno centinaia gli eventi correlati alla Settimana della Scienza: aperture straordinarie di musei scientifici, conferenze dedicate a studenti delle scuole superiori, Science Trips nei parchi e nei siti archeologici. Inoltre immancabili gli appuntamenti con i Ricercatori che cercheranno di colmare la “distanza” che a volte si crea tra loro e il pubblico.

La Notte Europea dei Ricercatori è promossa dalla Commissione Europea e coordinata e realizzata da Frascati Scienza, l’associazione di promozione scientifica che riunisce i principali attori della ricerca scientifica dell’area italiana in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio.

Sarebbe anche un’ottima occasione per fare un po’ di divulgazione sull’argomento.

www.frascatiscienza.it

 

Il futuro dell’auto elettrica

12 Mag

Un’insolita ricerca del 2011 esamina aspetti inconsueti di un futuro “decarbonizzato” della mobilità.

Hybrid and Electric Vehicles – THE ELECTRIC DRIVE PLUGS IN (“Veicoli ibridi ed elettrici: arriva la guida elettrica“)

International Energy Agency – 2011

Nella ricerca si osserva come affinchè avvenga, prima o poi, la totale sostituzione delle auto  a petrolio  con auto ibride prima e con auto elettriche poi, occorreranno nuove industrie, nuove figure professionali opportunamente istruite e formate sull’argomento (quanti meccanici oggi saprebbero aggiustare una Nissan Leaf guasta?), e grosse quantità di materiali e prodotti che oggi vengono fabbricati solo in piccole quantità; e la ricerca non si riferisce solo al litio delle batterie e al neodimio dei supermagneti presenti nei motori, ma anche a qualcosa di banale come i condensatori elettrolitici.

 

Questi piccoli componenti elettronci lunghi pochi centimetri hanno già causato un grosso problema alcuni anni fa, nel mercato del fotovoltaico: i condensatori sono componenti indispensabili per la costruzione degli inverter, e il mercato del fotovoltaico è cresciuto a dismisura nel 2010; e siccome gli inverter sono componenti indispensabili nel 90% dei sistemi fotovoltaici, si è venuto a creare un problema: non era possibile produrre abbastanza inverter da soddisfare la richiesta, perchè non c’erano abbastanza condensatori!

Ci furono ritardi enormi delle consegne, con tempi che lievitarono da poche settimane a uno o due anni!

La IEA prevede che da qui al 2020 serviranno, per le auto elettriche, componenti elettronici per un ammontare complessivo di 400 GW di potenza, cioè 20 volte la produzione attuale. Un’ottima prospettiva per l’economia mondiale…. ma solo se ci si saprà organizzare per tempo in modo da poter fronteggiare l’aumento della richiesta.

La ricerca osserva anche che se in Germania arrivassero a circolare come da previsioni un milione di veicoli entro il 2020, ci sarebbe bisogno di 2 GW di potenza in più nella rete elettrica.

Ma 2 GWp in più sono stati installati in Germania, sotto forma di impianti fotovoltaici, nel giro di 3 mesi.

 

 

Marchionne: Chrysler ibride plug-in dal 2016 in Nordamerica

10 Mag

Ci volevano le leggi americane per incrinare il “muro anti-elettrico” di Marchionne: obbligato a fabbricare e a vendere la 500 elettrica se vuole vendere auto a petrolio in America, il sergino petrolifero inizia a dare segni di cedimento: altre elettriche non ci pensa proprio a produrle, ma nel 2016 potrebbe iniziare a vendere in america auto elettriche+benzina, alias ibride, per poi portarle in europa nel 2017.
http://www.greenstart.it/news/marchionne-chrysler-ibride-plug-dal-2016-nordamerica-1126
Un po’ ridicolo che un imprenditore italiano debba andare in america, essere costretto a fare una cosa dalle leggi americane, e poi solo dopo portare quella “cosa” in Italia, ma se è l’unico modo per avere l’unica auto elettrica (o quasi) italiana in Italia… vabbè, accontentiamoci.
Tanto più che pare che nel 2016-2017entreranno in commercio le prime superbatterie ad alta autonomia, siano esse ai polimeri liquidi, allo zolfo, o al grafene.

Il Ministro dei Trasporti guida un’auto elettrica!

10 Mag

Un segnale non da poco!
Una bella bmw i3, elettrica ad autonomia estesa, per colui che deve decidere come/dove/quando installare le colonnine di ricarica in Italia!
190 km di autonomia in elettrico, più il generatore a benzina.
http://www.omniauto.it/magazine/26169/auto-elettrica-ministro-maurizio-lupi-una-bmw-i3#commentalert

Smog, città e auto elettriche

7 Mag

Dedicato a tutti quelli che dicono che i mezzi elettrici sono inutili perchè tanto “spostano solo lo smog da un’altra parte”:

Immagine originale:

 

Continuate a seguire questo blog per scoprire come eliminare quello strato marrone dai cieli delle vostre città! 🙂

Nuovo showroom mezzi elettrici a Roma: Energeko espone i Birò

3 Mag

Energeko è già presente da qualche anno su Roma con una moltitudine di mezzi elettrici: a listino ha 30 scooter, 6 minicar, un’auto, più varie biciclette, monopattini e quant’altro.

Finora l’unica sede era a Dragona, vicino a Ostia, ma da un paio di mesi ha aperto un nuovo showroom . (non più disponibile)

Lo showroom è interamente dedicato al nuovo Birò della Estrima: se il primissimo modello non era per niente entusiasmante per via delle pesantissime batterie al piombo (130 kg) che lo rendevano lento e goffo, la nuova versione del Birò vanta non solo leggerissime batterie al litio LiFePO4, ma anche l’estraibilità delle stesse, per una più facile ricarica! E senza più bisogno di un martinetto idraulico come succedeva per le batterie al piombo estraibili…

biro-estraibile

biro-estraibile2

Le altre specifiche tecniche restano le stesse: 4 kW di potenza massima, 45 km/h, ma dovrebbero essere nettamente migliorare le prestazioni in accelerazione e in salita, essendoci praticamente un passeggero (e mezzo) in meno a bordo: al posto di 130 kg di batterie può montare anche la minuscola versione “Re-Move” da 26kg/40km, quindi 100 kg in meno da portare in giro. Le batterie al  piombo delle prime versioni, nonostante i 4800 Wh, permettevano a fatica di raggiungere i 40 km di autonomia d’estate, ancora meno d’inverno col freddo.

Birò è anche il mezzo scelto da Buzz4Tours per permettere ai turisti di gironzolare per il centro storico senza preoccuparsi delle zone chiuse al traffico, grazie alla formula di noleggio orario. Ma anche Energeko si sta muovendo in questa direzione: non solo già offre servizi di noleggio a lungo termine di auto elettriche, ma  si accinge anche ad allestire una rete di “noleggiatori elettrici” di scooter in giro per Roma, anche se già da ora è possibile prendere in prova uno scooter per qualche ora prima di decidersi per l’acquisto.

Alcuni esempi di noleggio a lungo termine:

Ma non è tutto: Energeko si occupa anche di vendita di batterie al litio e di conversione di mezzi da piombo a litio, con batterie su misura! E offre anche ricambi e assistenza per mezzi elettrici.