Archivio | aprile, 2014

Dispositivi OBD bluetooth: come sapere di tutto di più sulla propria auto (elettrica e non)

17 Apr

La porta OBD è una connessione per diagnostica montata obbligatoriamente su tutti i veicoli ormai da molti anni; se fino a qualche tempo fa era prerogativa delle officine specializzate o degli appassionati/smanettoni collegarsi a questa porta per comunicare col computer di bordo dell’automobile, oggi è possibile farlo per chiunque, con una piccolissima spesa: per 15-20 euro è possibile comprare online un dispositivo OBD bluetooth, dopodichè si può scaricare dal Google Market o dall’Apple Store una delle tante applicazioni esistenti per le automobili, tra cui ci sono appunto anche quelle per collegarsi ai dispositivi OBD.

Se utilizzare il sistema OBD per curiosare nel computer di bordo di un’auto tradizionale può essere interessante (per dare un’occhiata ai consumi, ai messaggi di errore, ai valori reali di velocità ecc…), utilizzarlo su un’auto elettrica è anche estremamente utile oltre che interessante, perchè permette di monitorare molti parametri che, pur essendo utili a un guidatore esperto, non vengono messi a disposizione sul normale cruscotto, che, essendo destinato a un pubblico medio, deve essere per forza di cose semplificato.

Tramite interfaccia OBD possiamo invece vedere a quanti amperora corrispondono effettivamente le tacche della batteria, quant’è la corrente erogata o assorbita dalla batteria in ogni momento, la sua tensione, e ovviamente i consumi in Wh/km, ma anche molti altri dati che queste schermate dell’App per la Leaf mettono in evidenza:

 

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